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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1398
PALERMO - 03/05/2014
Sicilia - Rinchiuso a Regina Coeli l’ex presidente della Regione è strapagato

Cuffaro condannato, ma con il vitalizio!

Fino al 2012 l’Assemblea regionale concedeva il vitalizio a tutti gli ex deputati di età superiore a 50 anni con almeno tre legislature alle spalle, ma per Cuffaro non cambia nulla Foto Corrierediragusa.it

Condannato con vitalizio da parlamentare. Rinchiuso a Regina Coeli l´ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro (foto) si vede accreditato sul suo conto corrente un assegno mensile di seimila euro lordi, quasi quattromila euro netti. Da tre anni a questa parte Cuffaro può godere di questo privilegio visto che è stato condannato "solo" per favoreggiamento alla mafia ma non per reati contro la Pubblica amministrazione. A pagare è l´assemblea regionale siciliana che prevede che solo per chi ha commesso un reato contro la P.A con la pena accessoria dell´interdizione dai pubblici uffici venga tagliato il vitalizio. E´ un´altra delle "perle" siciliane, della "diversità" inconcepibile ed inaccettabile che rende i parlamentari sempre più speciali anche se , come in questo caso, versano in condizioni di estrema difficoltà come può essere l´essere ristretto in carcere. Salvatore Cuffaro da parte sua non ha forzato nessuna norma ma ha solo chiesto ed ottenuto l´assegno di vitalizio nel 2011 quando, proprio in seguito alla condanna definitiva, è decaduto da senatore della Repubblica e ha perso lo scranno a Palazzo Madama conquistato alle elezioni del 2008.

Fino al 2012, infatti, l´Assemblea regionale concedeva il vitalizio a tutti gli ex deputati di età superiore a 50 anni con almeno tre legislature alle spalle. Oggi la norma è cambiata ma Salvatore Cuffaro non rientra in questa fattispecie e continuerà dunque a ricevere il suo assegno fin dentro il carcere.