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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1146
PALERMO - 08/04/2014
Sicilia - Scontro aperto con la segreteria regionale del Partito Democratico che contesta il metodo

Uomini (e donne) del presidente

Il manager Roberto Agnello per l’Economia, in quota Pd, il renziano Salvatore Calleri per l’Energia. Sei gli assessori confermati, sono tutte donne Foto Corrierediragusa.it

Crocetta è entusiasta della sua nuova giunta (nella foto). Il Pd molto meno ed è pronto a dare battaglia. Fausto Raciti, segretario regionale, cuperliano, non ha gradito la fuga in avanti di Rosario Crocetta che nel giro di una notte ha varato la nuova giunta dando il benservito a sei dei suoi uomini. Dalla giunta tecnica si passa ora ad un governo politico anche se Crocetta ha salvato le sei donne del precedente governo.

Chi sono dunque i volti nuovi del Crocetta bis? Si comincia con Salvatore Calleri, presidente della fondazione intitolata ad Antonino Caponnetto, lex procuratore capo di Palermo. Per l´economia, Crocetta ha scelto l’avvocato Roberto Agnello, in quota Pd, esperto in questioni di bilancio con esperienze al ministero della Salute, che succede a Luca Bianchi. Seguono Nico Torrisi, presidente di Federalberghi in quota Udc, Paolo Ezechia Reale, già candidato sindaco a Siracusa, indicato da Articolo 4, riferimento di Lino Leanza, Antonino Fiumefreddo, editore di Sud Press, voluto dal deputato catanese Marco Forzese, Giuseppe Bruno, in quota Pd. Per questi ultimi non è stata ancora prevista alcuna delega assessoriale.

Spiega il presidente Crocetta: "Da questo momento le deleghe sono politicamente azzerate, verranno discusse insieme ai partiti "sulla base dell´utilizzo ottimale delle loro competenze e professionalità. La mia non è una decisione autoreferenziale ma vuole essere in sintonia con la società, la politica e i partiti che spero non creino più ulteriori spettacoli perche la Sicilia ha bisogno di decisioni e anche in tempi rapidi. Sono un dirigente del Pd e sono stato eletto presidente della Regione per governare, ho tentato in tutti i modi di avere attorno a me tutte le anime del partito, ma qualcuno va dietro a vecchi metodi non rendendosi conto della gravità della situazione".

Tutte salve le donne del presidente: Lucia Borsellino, figlia di Paolo, alla Sanità, la giovane Nelli Scilabra alla Formazione, , la bergamasca Michela Stancheris, ex segretaria di Crocetta a Bruxelles, titolare dell’assessorato turismo, Mariarita Sgarlata, siracusana, in quota democrat ai beni culturali, Linda Vancheri alle attività produttive e Patrizia Valenti agli enti locali, indicata dall’Ud, ripescata all´ultimo momento.

E´ nata la nuova giunta Crocetta
Sei nomi nuovi e sei conferme per il Crocetta bis. Il nuovo governo regionale nasce tra mille polemiche ed è guerra aperta tra la segreteria regionale del Pd e lo stesso presidente Rosario Crocetta. Il presidente ha rotto gli indugi dopo alcuni giorni di tira e molla coni partiti ed ha deciso. Ecco dunque i nomi nuovi di Crocetta: il manager Roberto Agnello per l´Economia, in quota Pd, il renziano Salvatore Calleri per l´Energia, Giuseppe Bruno (Pd), Nico Torrisi (Udc), Antonio Fiumefreddo per i Drs e Paolo Ezechia Reale (Articolo 4). Questi gli assessori confermati: Michela Stancheris (Megafono), Nelli Scilabra (Pd), Patrizia Valenti (Udc), Mariarita Sgarlata (Pd) e, in quota Crocetta, Lucia Borsellino e Linda Vancheri.

E´ il secondo colpo di mano che Crocetta ha imposto al sistema dei partiti nel giro di una settimana. Prima con la nomina dei manager della sanità ed ora con gli assessori. Il Pd siciliano vuole una resa dei conti con Crocetta che tuttavia si sente forte dell´asse preferenziale che ha stabilito con la segreteria nazionale tramite Davide Faraone, membro dell´esecutivo nazionale. Il segretario regionale Pd, Fausto Raciti, cuperliano, non ha dato copertura all´operazione porterà alla direzione regionale del partito la questione Crocetta per aprire probabilmente una crisi.