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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 725
PALERMO - 02/04/2014
Sicilia - Soddisfatto l’assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino

Piano di rimodulazione rete ospedaliera: ecco le novità

Dopo il passaggio in giunta e in commissione all’Ars, il piano sarà inviato al ministero della Salute Foto Corrierediragusa.it

In Sicilia i posti letto attivi ospedalieri passano da 16.831 a 18.720, per salvare i piccoli presidi nascono gli ospedali riuniti con un nuovo soggetto giuridico con lo scopo di razionalizzare i costi e migliorare i servizi, mentre gradualmente saranno disattivati alcuni punti nascita non in linea con gli standard nazionali preservando quelli nei comuni di più difficile accesso e con la ridefinizione delle piante organiche saranno sbloccati i concorsi pubblici nella sanità. È quanto prevede il nuovo piano di rimodulazione della rete ospedaliera trasmesso dall´assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino alla giunta regionale e alla commissione Sanità dell´Ars. Il piano è stato presentato dall´assessore Borsellino a dirigenti e sanitari nel corso di un incontro a Palazzo dei Normanni, quindi è stato illustrato alla stampa, alla presenza del presidente della commissione Sanità, Pippo Digiacomo (Pd).
Un adelle novità della riforma è la riunificazione di alcuni presidi ospedalieri. In provincia nascono gli Ospedali riuniti di Vittoria-Comiso e di Modica-Scicli con servizi differenziati nelle strutture interessate.

"Siamo la prima regione in Italia a dotarsi del piano di rimodulazione - dice l´assessore Borsellino - Abbiamo persino anticipato i tempi, dato che il ministero della Salute non ha ancora approvato il regolamento». Borsellino parla di «operazione verità sull´offerta sanitaria in Sicilia», mentre Digiacomo ha sottolineato che «si tratta di un piano condiviso con tutti gli attori del sistema: associazioni, sindacati, amministratori, sindaci, cittadini".

Dopo il passaggio in giunta e in commissione all´Ars, il piano sarà inviato al ministero della Salute. "Entro venti giorni sarà operativo», sostiene l´assessore. L´ok del ministero, spiega l´assessore, consentirà alla Sicilia di ottenere maggiori risorse, circa 400 milioni di euro, per l´edilizia ospedaliera e per l´ammodernamento tecnologico delle strutture.