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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 714
PALERMO - 28/03/2014
Sicilia - Sarà possibile erogare i farmaci cannabinoidi

"Sì" in Sicilia a cannabis per uso terapeutico

Lo ha reso noto lo stesso governatore Crocetta Foto Corrierediragusa.it

E´ ufficiale: anche in Sicilia arriva il via libera alla cannabis per uso terapeutico. Ad annucciare questo passaggio "epocale" - già altre sette regioni hanno dato il via libera ai farmaci a base di cannabinoidi (Toscana, Liguria, Friuli, Marche, Veneto, Puglia e Abruzzo) - è stato lo stesso presidente Crocetta. «Il provvedimento - ha detto il governatore - nasce sulla base delle modifiche legislative italiane in merito all´uso della cannabis ma anche da più sentenze che hanno riconosciuto a diversi malati, in particolare a quelli affetti da sclerosi multipla, la copertura terapeutica con tale sostanza». Per Crocetta, «quello appena approvato è un provvedimento di particolare valore civile e sociale che mette la Regione siciliana all´avanguardia». Per impedire l´abuso dei consumi di cannabinoidi, la prescrizione dell´uso dovrà essere effettuata da medici specialistici all´interno di strutture sanitarie e il percorso terapeutico potrà essere eseguito anche al domicilio del paziente.
L´assessore Borsellino ha annunciato che «si prevede, in particolare, che qualora l´inizio del trattamento avvenga nelle strutture ospedaliere o in quelle alle stesse assimilabili, i medicinali cannabinoidi sono acquistati dalla farmacia della medesima struttura, e posti a carico della stessa.

Il paziente può proseguire il trattamento in ambito domiciliare, sulla base della prescrizione del medico, della struttura ospedaliera o assimilabile, che lo ha in cura; in tal caso, la fornitura del medicinale è assicurata dalla predetta struttura, sul cui bilancio graverà la relativa spesa». Ed ancora: «Al fine di favorire la diffusione della conoscenza delle evidenze scientifiche più aggiornate sull´efficacia e sicurezza dei trattamenti con medicinali cannabinoidi, l´assessorato alla salute adotterà iniziative volte alla informazione dei medici e dei farmacisti.

Si tratta - ha aggiunto l´assessore alla Salute - di un provvedimento volto a dare una adeguata risposta di cure, in mancanza di valida alternativa terapeutica, ad un´ampia casistica di patologie, che includono il trattamento del dolore e della spasticità muscolare causata da sclerosi multipla, ma anche la terapia sintomatica di alcune patologie e disturbi, quali ad esempio la nausea ed il vomito in seguito a chemioterapia, la sindrome da deperimento nell´Aids, il dolore neuropatico, l´epilessia, il glaucoma, il dolore oncologico e reumatico».

Sull´argomento è intervenuto Giorgio Trizzino, coordinatore della rete regionale della "Terapia del dolore": «Gli specialisti che potranno prescrivere farmaci a base di cannabinoidi sono quelli che si occupano di cure palliative, gli oncologi, i neurologi, ma potrebbero essere anche gli stessi medici di medicina generale. D´altronde già da tempo i medici di base prescrivono sotto indicazione degli specialisti farmaci a base di oppiacei. I farmaci cannabinoidi vanno somministrati attraverso aerosol, o sub-linguali con spray ed ancora con specifiche compresse». La Sicilia


The Emperor Wears No Clothes
30/03/2014 | 4.22.19
Emilio

Raccomando CALOROSAMENTE la lettura del libro online gratuito "The Emperor Wears No Clothes" per una chiara comprensione delle reali motivazioni politiche dietro la proibizione della Cannabis Sativa. (http://www.jackherer.com/thebook/)

Questa erba millenaria considerata innocua e addirittura medicinale - adesso monopolizzata dalle farmacie come se fosse un oppiaceo. Questo e´ si un passo in una direzione piu´ aperta ma anche un grande atto di favoritismo ai soliti circuiti farmaceutici che fanno un grande lucro gia´ con i loro dubbiosi intrugli chimici.
Lasciate in pace madre Natura e i suoi figli, e rigettate la proibizione della Cannabis "in ea omnis". Che la gente se la coltivi come gli pare e piace nel proprio giardinetto!