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PALERMO - 06/03/2014
Sicilia - I commissari restano in carica fino al 31 ottobre

Riforma fatta per le città metropolitane

Governo e maggioranza hanno trovato l’accordo votando tutti gli articoli. Martedì il definitivo via libera dell’aula Foto Corrierediragusa.it

"Una riforma epocale", così Rosario Crocetta al voto dell´aula dopo l´approvazione di tutti gli articoli delle legge che istituisce i Liberi Consorzi in Sicilia. Quando il Disegno di legge sembrava impantanato governo e maggioranza hanno trovato u punto di mediazione sull´articolo 10 che stabilisce le competenze dei Liberi Consorzi e delle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina che sostituiranno le attuali provincie.

L´emendamento prevede il rinvio ad una legge specifica sulle competenze che saranno affidati ai nuovi enti, ma precisa a grandi linee che i Liberi consorzi e le città metropolitane si dovranno occupare di «coordinamento, pianificazione, programmazione e controllo in materia territoriale, di trasporti e di sviluppo economico». La riforma è ora completa e si attende solo il voto finale dell´aula che è stato fissato per martedì ed è dato per scontato. La legge rinvia ad una seconda legge i meccanismi per l´elezione dei nuovi organismi territoriali. Gli attuali commissari resteranno al loro posto fino al 31 ottobre quando si costituiranno i Liberi consorzi che subentreranno al posto delle Provincie.