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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 447
PALERMO - 26/01/2014
Sicilia - Secondo il rapporto Svimez 2013 sullo stato dell’economia in Sicilia

Una famiglia su 7 guadagna meno di mille euro al mese

La disoccupazione reale supera il 28%, crescono le tasse e si tagliano le spese Foto Corrierediragusa.it

Quasi il 20% delle famiglie siciliane guadagna meno di mille euro al mese. È la fotografia dell’economia del Mezzogiorno scattata dal Rapporto Svimez 2013 presentato a Bari durante il convegno «Mezzogiorno, che fare?» organizzato dall’associazione Tatarella. I consumi nel Sud non crescono da cinque anni, si continua a emigrare al Centro- Nord, la disoccupazione reale supera il 28%, crescono le tasse e si tagliano le spese. Una famiglia su 7 guadagna meno di mille euro al mese, e in un caso su quattro il rischio povertà resta anche con due stipendi in casa.

"Perchè riprenda l’occupazione – ha detto il presidente Svimez, Adriano Giannola – ci vuole una crescita di almeno il 2-2,5%». «Lo sviluppo – ha aggiunto Adriano Giannola – non tornerà da solo. Occorre avere una capacità di individuare linee, progetti, soprattutto per il Mezzogiorno, per far ripartire tutto il sistema nazionale. Questo è l’equivoco più grosso: si pensa che l’economia ripartirà da sola, prima o poi, che ripartirà la locomotiva del Nord, un altro miraggio incredibile, e che il Sud si aggancerà a questa locomotiva come uno dei soliti vagoni. Il problema non è questo». « Il problema – ha concluso il presidente della Svimez Adriano Giannola– è rendere il Sud locomotiva, perché anche il Nord possa recuperare il terreno perduto".