Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1173
PALERMO - 01/01/2014
Sicilia - Ragusa e provincia arretrati nel 2013 rispetto agli indicatori sensibili

2013: persi in Sicilia 13mila posti lavoro

Lo rivela uno studio pubblicato dal servizio statistica della Regione, in base ai primi nove mesi dell’anno appena trascorso Foto Corrierediragusa.it

La Sicilia va sempre più giù. Lo dicono i numeri e le statistiche ma lo sanno bene sulla loro pelle le migliaia di famiglie siciliane che in questi anni hanno dovuto fronteggiare una crisi nera, dalla quale peraltro non si intravede l´uscita. Uno studio pubblicato dal servizio statistica della Regione, in base ai primi nove mesi dell´anno appena trascorso, rivela che il biennio 2012-2013 è stato disastroso con il prodotto interno lordo reale crollato del 6,5 per cento. Sono stati persi 13 mila posti di lavoro nell´agricoltura e 50 mila nei "servizi" (-4,7%), in particolare 38 mila in fumo nel commercio. Ma anche l´industria fa registrare un segno negativo, -0,5%. In totale sono stati persi 60 mila posti lavoro in tutti settori; l´unico dato confortante, da leggere tuttavia con i dovuti distinguo, è la diminuzione cassa integrazione rispetto allo scorso anno ma negli ultimi cinque anni questo ammortizzatore sociale è aumentato del 300 per cento.

Ragusa e provincia sono arretrate nel 2013 rispetto a tutti gli indicatori sensibili e serve dunque un salto di qualità soprattutto per riportare fiducia e certezze tra le giovani generazioni. La classe dirigente della provincia, o quel che resta di essa, è chiamata ad uno sforzo per spingere investimenti ed appalti pubblici che languono da troppo tempo. La provincia ha salutato nel 2013 l´apertura dell´aeroporto di Comiso e guarda ora all´autostrada Sr-Gela, al collegamento veloce con Catania ed alle altre opere infrastrutturali senza le quali non si esce dall´isolamento.