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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 882
PALERMO - 15/11/2013
Sicilia - La protesta di una cinquantina di attivisti

Assessorato occupato dai "No Muos"

Un mese fa, alla vigilia del corteo del 28 settembre, i No Muos avevano occupato anche Palazzo dei Normanni Foto Corrierediragusa.it

Una cinquantina di attivisti del movimento No Muos hanno occupato a Palermo gli uffici dell’assessorato regionale al Territorio e ambiente in via Ugo La Malfa (foto), dove hanno esposto uo striscione che dice «Stop alla devastazione del territorio. No Muos #15n #assedio». Con quest’azione i No Muos rilanciano la loro protesta contro il sistema di comunciazione satellitare delle forze armate Usa in corso di installazione a Niscemi (Caltanissetta), anche in vista della nuova manifestazione regionale in programma il 30 novembre a Palermo. «Le uniche grandi opere che vogliamo nei nostri territori- afferma Ivan Lupo, attivista No Muos- sono case e redditto per tutti. Diritti fondamentali di cui i governi e le amministrazioni locali di qualsiasi colore politico ci hanno privato e continuano a privarci». Un mese fa, alla vigilia del corteo del 28 settembre, i No Muos avevano occupato anche Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana, dov’erano entrati come turisti, pagando il biglietto.

E assume un significato particolarmente importante in vista della sentenza, attesa per fine marzo, sul ricorso del Comune di Niscemi presentato nel 2011, per chiedere il blocco dei lavori.