Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 961
PALERMO - 20/10/2013
Sicilia - L’attore romano aderisce con un video-appello alla campagna ambientalista

VIDEO - Montalbano contro le trivelle

"Il Mediterraneo è un mare prezioso, che nutre e abbraccia paesi e popoli diversi tra loro – dice Luca Zingaretti nel video-appello – Il Mediterraneo è il cuore pulsante del Canale di Sicilia" Foto Corrierediragusa.it

Il commissario Montalbano, alias Luca Zingaretti, dice "No" alle trivelle nel Canale di Sicilia. L’attore romano, diventato un simbolo dell’Isola grazie al personaggio nato dalla penna di Andrea Camilleri, aderisce con un video-appello alla campagna del Wwf contro le trivelle «Sicilia: il petrolio mi sta stretto».



Il video non è girato a Vigata, la città di Montalbano inventata da Andrea Camilleri, ma a Pantelleria. L’attore guarda un orizzonte di mare libero e incontaminato, lo stesso in cui potrebbero essere costruite le nuove piattaforme petrolifere e invita tutti a firmare la petizione per scongiurare il rischio trivellazioni e creare una nuova area protetta a Pantelleria, l’unica isola del Canale di Sicilia a non essere tutelata.

“Il Mediterraneo è un mare prezioso, che nutre e abbraccia paesi e popoli diversi tra loro – dice Luca Zingaretti nel video-appello – Il Mediterraneo è un mare importante e il suo cuore pulsante è il Canale di Sicilia, un patrimonio di biodiversità unico, dove molte specie rare vengono a riprodursi. L’isola di Pantelleria è circondata di richieste di trivellazioni petrolifere, ma il Mediterraneo è anche un mare chiuso, e uno sversamento comporterebbe danni irreparabili, non solo qui ma in tutte le sue coste.

Entro il 24 ottobre firma la petizione del Wwf, contro le trivelle, per il parco marino di Pantelleria. Il mare è un bene comune spetta a noi proteggerlo”. Per il Wwf, l’isola di Pantelleria è un Eden in mezzo al mare. Attorno all’isola quest’estate si sono viste centinaia di tartarughe marine, due balenottere, le mobule (ovvero le mante del Mediterraneo), tonni e pesci di ogni tipo.


la necessità della bellezza. "Non di solo pane vive l´uomo".
20/10/2013 | 19.05.46
enrico

Grazie Zingaretti a nome di tutti quelli che vogliono salvaguardare la bellezza della Sicilia, bellezza che purtroppo pochi siciliani vedono, come dire ...."hanno occhi e non guardano"... La bellezza è concreta, è reale, ci commuove, ci sostanzia di infinito ,e bazzicandola ci si scopre qualcosa di più di ciò cha la comune esistenza biologica ci fa credere: la bellezza è lo specchio che ci è stato concesso per non pensare di essere solo quel fenomeno compreso tra nascita e morte. Se la comune ragione non è fecondata dallo STUPORE, siamo già morti, indifferenti l´uno all´altro, ognuno incapsulato nel suo arido solipsismo.
Tutto è diventato economia, che ha un solo occhio, quello del guadagno: la bellezza ci dà la possibilità di vincere questo onorato CICLOPE, e di scoprire tutte quelle dimensioni umane ormai assopite dal tecnicismo e da uno scientismo che non guarda più l’universo se non per misurarlo ma non più per viverlo e sentirlo parte di sé.
Concludo con una frase nota di John Ruskin »Ricordati che le cose più belle del mondo sono anche quelle più inutili: i pavoni e i gigli, ad esempio».