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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1015
PALERMO - 02/08/2013
Sicilia - Autorizzata la sperimentazione della cura Vannoni in due strutture dell’Isola

Sicilia: sì al metodo Stamina. Disco verde della Regione

Il presidente della commissione Sanità, Digiacomo: "Abbiamo il dovere di dare speranza a decine di pazienti". Il movimento dei malati: "Una svolta epocale"

"La Regione Siciliana ha approvato una risoluzione che individua due strutture sanitarie dove sarà possibile ottenere le cure secondo il metodo Stamina di Davide Vannoni". Lo rende noto il movimento dei malati ´Vite sospese´, sottolineando che "d´ora in poi in Sicilia i malati gravi, e non, potranno curarsi con le cellule staminali del metodo Stamina. Si tratta, di una svolta epocale". La risoluzione, approvata dalla commissione Sanità dell´Assemblea regionale siciliana, chiede all´assessore regionale alla Sanità di autorizzare due ospedali siciliani, uno a Palermo e uno a Catania a "procedere con il trattamento sperimentale che prevede l´utilizzo di cellule staminali mesenchimali del ´metodo Vannoni´".

"Sappiano bene che ci sono opinioni contrastanti sull´applicazione di questa terapia - dice Pippo Digiacomo, presidente della commissione - ma la Sicilia ha il dovere di dare speranza a decine di famiglie e di pazienti. Ci aspettiamo adesso dall´assessorato regionale e dal ministero della Salute che si dia presto seguito alla risoluzione approvata in commissione".

"In Sicilia - dice Digiacomo - sono circa 250 i soggetti affetti da patologie rare che potrebbero essere trattati con questo tipo di terapia". Gli ospedali che dovrebbero essere autorizzati ad applicare il metodo ´Stamina´ sono il "Vittorio Emanuele - Ferrarotto - S. Bambino" di Catania e il "Villa Sofia - Cervello" di Palermo. Entrambe le strutture - per la commissione Ars - dispongono di personale, mezzi e know-how sulla terapia sperimentale in base ad accordi e convenzioni avviate con la "Stamina Foundation Onlus" e gli Ospedali Riuniti di Brescia.