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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1350
PALERMO - 21/07/2013
Sicilia - In Sicilia metà dei campionamenti effettuati fuorilegge. Emergenza nel Palermitano

Goletta Verde: inquinata foce Fiumara

Valori normali alla foce dell’Irminio e sulla spiaggia di Marina di Modica Foto Corrierediragusa.it

In Sicilia è emergenza depurazione. Goletta Verde (nella foto: l´imbarcazione)mette a nudo i mali ambientali dell´isola dove la metà dei campionamenti effettuati nella prima settimana di luglio risultano fuorilegge. Palermo è la maglia nera visto che nessuna analisi è risultata in regola. Dice Legambiente: "Dodici prelievi su ventiquattro hanno evidenziato cariche batteriche oltre le soglie consentite. Crediamo nelle potenzialità e nella bellezza di questa regione, ma servono interventi immediati per ripianare il gap depurativo. Occorre sfruttare subito l’occasione offerta dai finanziamenti Cipe di 1,1 miliardi di euro che rischiano di scadere per mancanza di progetti».

Le acque campionate dai biologi di Legambiente evidenziano la presenza di scarichi non depurati adeguatamente con presenze di valori di escherichia coli e enterococchi intestinali al di sopra dei valori consentiti". Sotto accusa ancora una volta foci dei fiumi e scarichi, che dimostrano delle carenze depurative, risultato di un insufficiente trattamento dei reflui che interessano non solo i comuni costieri che ospitano lo sbocco dei fiumi ma anche i comuni dell’entroterra. E ad un anno esatto dal passaggio di Goletta Verde nell’isola siciliana ancora nulla è stato fatto per rimediare alla disastrosa questione della depurazione che aveva fortemente contribuito alla condanna dell’Unione Europea all’Italia per inadempienza sulla Direttiva n.271 del 1991 relativa all’adeguamento del trattamento reflui urbani.

Rispetto ad un anno fa la situazione è leggermente migliorata in provincia. Visto che la zona della foce dell´Irminio e la relativa riserva è stata "promossa" anche se resta il problema della foce del torrente Fiumara che sbocca in contrada Arizza. Qui le cariche batteriche sono oltre le soglie stabilite. Il sito è dunque classificato come "inquinato". Entro i limiti invece i prelievi effettuati nella spiaggia di Marina di Modica ed alla Riserva naturale foce del fiume Irminio, nei pressi della foce. L’attenzione dei biologi e dei tecnici di Goletta Verde è stata incentrata principalmente alla foci, così come sugli scarichi dei depuratori, senza però tralasciare tratti di spiaggia «sospetti» segnalati dai cittadini, attraverso il servizio Sos Goletta, o dai circoli locali di Legambiente. In molti casi, inoltre, i tecnici di Goletta Verde hanno evidenziato anche l’assenza di cartelli di divieti di balneazione, laddove invece sarebbe opportuno avvertire i cittadini sui rischi di inquinamento delle acque e vietarne l’entrata in acqua.

L’istantanea regionale sulle analisi è stata presentata da Rossella Muroni, direttrice generale Legambiente, Gianfranco Zanna, direttore Legambiente Sicilia e Paolo Tuttoilmondo, della segreteria di Legambiente Sicilia.