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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 909
PALERMO - 07/04/2013
Sicilia - Riguarda le imprese che hanno sede altrove. Si applica lo Statuto siciliano

In Sicilia le tasse delle imprese che operano nell´isola

Soddisfazione del presidente della regione e dell’assessore all’Economia per l’accordo con il governo nazionale

«Le imprese che operano in Sicilia pagheranno le tasse in Sicilia. Uno dei sogni dei padri dello Statuto siciliano e degli autonomisti trova attuazione su proposta della Regione siciliana". Lo dicono in una nota il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta e l´assessore regionale all´ Economia Luca Bianchi, dopo l´accordo col governo nazionale che riguarda il pagamento dei tributi di imprese operanti nella regione ma con sedi altrove.

Dice l’assessore regionale all’economia Luca Bianchi: «L’attuazione dell’art. 37 dello Statuto e dunque il riconoscimento alla Sicilia delle tasse pagate dalle imprese che operano nell’isola è un grande successo che ha una portata oserei dire storica. Ma non facciamoci tranne in inganno non si tratta di somme che ci permettono di chiudere il bilancio. E soprattutto insieme al riconoscimento delle imposte nel decreto legge ci sarà anche il trasferimento di funzioni dallo Stato alla Regione». Precisa ancora l’assessore: «In una prima fase non riscuoteremo direttamente le imposte ma ci sarà un trasferimento di risorse da Roma a Palermo, una sorta di compensazione per il 2013. Poi bisognerà valutare dal 2014 in poi il gettito. Bisogna tener presente che attualmente queste imposte valgono circa 50 milioni di euro l’anno ma se sapremo far riprendere l’economia gli importi cambieranno con il crescere della produzione».