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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 621
PALERMO - 05/04/2013
Sicilia - Si spacca l’alleanza di Crocetta con i grillini, che hanno votato no

Nuova legge elettorale: alle comunali doppio voto

Si potrà esprimere la preferenza sia per un uomo sia per una donna

Dopo una lunga maratona d´aula, l´Ars, Assemblea regionale siciliana, ha approvato ieri a tarda sera il ddl sulla doppia preferenza di genere. Dalle prossime elezioni amministrative, dunque, i siciliani potranno esprimere un voto per un uomo e un voto per una donna. A dire sì alla legge sono stati 52 deputati, mentre 18, tra i quali i 15 esponenti del Movimento 5 Stelle, hanno detto no.

Una novità che se da un lato rischia di mandare in soffitta il tanto osannato "modello Sicilia", con il sostegno "esterno" dei grillini alla maggioranza, dall´altro vede nascere un´intesa trasversale tra gli altri schieramenti.

Le perplessità che hanno portato il Movimento 5 Stelle a votare contro sono legate alla possibilità che questa riforma faciliti il condizionamento del voto. Un´eventualità che i grillini proponevano di superare attraverso l´istituzione del "seggio unico" per ogni Comune.

Quello approvato da Palazzo dei Normanni, però, è solo l´articolo sulla doppia preferenza di genere; a questo seguirà successivamente una riforma della legge elettorale più approfondita, che comporterà tra le altre cose, una discussione sulle soglie di sbarramento.

"Fin dall´inizio avevamo indicato questa strada: approviamo subito la norma sulla doppia preferenza di genere, discutiamo la correzione della legge elettorale nei modi e nei tempi adeguati, all´indomani delle elezioni di giugno - ha detto Baldo Gucciardi, presidente del gruppo Pd all´Ars -. Oggi la Sicilia compie un passo avanti straordinario sul piano dei diritti civili e delle pari opportunità un risultato voluto con forza dal PD, in sintonia con il governo Crocetta".