Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 305
PALERMO - 18/07/2012
Sicilia - Il Premier scrive al presidente della Regione per avere conferma delle dimissioni

Sicilia a rischio default, Monti a Lombardo: "Dimettiti"

E il governatore della Sicilia telefona a Palazzo Chigi: "Ho rassicurato il Presidente del consiglio"
Foto CorrierediRagusa.it

"Il Presidente del Consiglio Mario Monti, facendosi interprete delle gravi preoccupazioni riguardo alla possibilità che la Sicilia possa andare in default a causa del proprio bilancio ha scritto una lettera al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo per avere conferma dell´intenzione, dichiarata pubblicamente, di dimettersi il 31 luglio". È quanto si legge in una nota diffusa da palazzo Chigi.

"Infatti, le soluzioni che potrebbero essere prospettate per un´azione da parte dell´esecutivo non possono non tener conto della situazione di governo a livello regionale ma anzi devono essere commisurate ad essa, in modo da poter utilizzare gli strumenti piu efficaci e adeguati", conclude il comunicato.

A seguito della lettera ricevuta, il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo ha chiesto al Presidente di essere ricevuto. L´incontro è stato fissato per martedì 24 luglio.

"Ho parlato al telefono con Mario Monti rassicurandolo del fatto che gli rassegnerò formalmente tutti gli elementi utili a dimostrare la sostenibilità della finanza regionale. E che gli parlerò anche della scelta di dimettermi", ha detto Lombardo dopo la lettera inviatagli dal premier.

"A seguito della nota inviata da Palazzo Chigi, ho parlato al telefono con il primo ministro Mario Monti rassicurandolo del fatto che - nonostante le criticità segnalategli, peraltro precedute da una campagna mediatica mirata alla delegittimazione e fondata su dati palesemente mistificati e funzionali a interessi politico lobbistici ben evidenti - gli rassegnerò formalmente, oltre all´immane impegno riformatore svolto in questi quattro anni, tutti gli elementi utili a dimostrare la sostenibilità della finanza regionale".

"Al presidente Monti parlerò anche della scelta di dimettermi per consentire agli elettori - aggiunge - l´esercizio al diritto democratico di scegliere un nuovo governo e un nuovo parlamento, entro un tempo costituzionalmente previsto, nel corso del quale viene assicurata la piena funzionalità dell´esecutivo. Incontrerò il presidente Monti martedì prossimo a Roma, a Palazzo Chigi". Lasiciliaweb

E LOMBARDO TELEFONA A PALAZZO CHIGI IN VISTA DI UN INCONTRO CHIARIFICATORE
Lombardo e Monti si vedranno il prossimo 24 luglio, ma c’è stata già una telefonata, a rivelarlo è lo stesso governatore siciliano: «A seguito della nota inviata da Palazzo Chigi, ho parlato al telefono con il primo ministro Mario Monti - si legge – rassicurandolo del fatto che – nonostante le criticità segnalategli, peraltro precedute da una campagna mediatica mirata alla delegittimazione e fondata su dati palesemente mistificati e funzionali a interessi politico lobbistici ben evidenti - gli rassegnerò formalmente, oltre all’immane impegno riformatore svolto in questi quattro anni, tutti gli elementi utili a dimostrare la sostenibilità della finanza regionale«.

Lombardo anticipa quindi i temi del vertice di martedì prossimo: «Al presidente Monti parlero’ anche della scelta di dimettermi per consentire agli elettori l’esercizio al diritto democratico di scegliere un nuovo governo e un nuovo parlamento, entro un tempo costituzionalmente previsto, nel corso del quale viene assicurata la piena funzionalita’ dell’esecutivo». Blogsicilia.it