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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 914
PALERMO - 17/06/2012
Sicilia - La Procura di Termini Imerese ha aperto un fascicolo

VIDEO: incidente shock "Targa Florio", inchiesta su morte Roberts

I carabinieri di Cefalù hanno sequestrato l’auto
Foto CorrierediRagusa.it

La Procura di Termini Imerese ha aperto un’inchiesta sull’incidente shock durante una prova della Targa Florio, che ha causato la morte del navigatore gallese Gareth Roberts (nel riquadro della foto con la scena dell´incidente), di 24 anni. I carabinieri di Cefalù hanno sequestrato l’auto, una Peugeot 207, uscita di strada in una curva in contrada Campella.



“Non riusciamo a spiegarci come sia potuto accadere”. La morte del gallese Garreth Roberts resta ancora un incognita per il presidente del comitato organizzatore della 96esima edizione della Targa Florio. “È una tragedia - aggiunge - avvenuta per un incidente banale, in una curva non impegnativa”. La Peugeot 207 S2000 numero 15 ha urtato violentemente contro il guardrail, dopo essere andata fuori dal controllo del pilota Craig Breen. Il guardrail è penetrato all´interno dell´abitacolo, sul lato destro dell´auto. Quello in cui sedeva Garreth Roberts.

È successo nei pressi di Campella, vicino a Cefalù, dove si stava svolgendo la prima prova speciale della seconda tappa del “Rally Internazionale di Sicilia”, che è stato immediatamente annullato. Roberts avrebbe dovuto percorrere un tratto di 18 chilometri che parte da Gratteri per giungere a Gibilmanna, sulle Madonie. Roberts, nato a Camerthen, aveva 24 anni e dal 2004 affiancava l´irlandese Craig Been con il quale ha corso il monomarca Wrc Academy e con il quale quest´anno aveva debuttato nel mondiale riservato alle S2000, serie propedeutica al massimo campionato iridato.

Nell´85 un altro pilota aveva perso la vita alla Targa Florio, ma non per un incidente: era stato avvelenato dai gas di scarico finiti dentro l´abitacolo. Si chiamava Sandro Picone. Nel ´91, invece, uno spettatore era morto, investito da un´auto; e altri due avevano perso la vita il 15 maggio ´77, quando la Osella Pa5 del pilota abruzzese Gabriele Ciuti finì fuori strada lungo il rettilineo di Buonfornello, durante quella che era ancora una gara di velocità sul circuito di 72 chilometri della Targa.

L´ambulanza si trovava a poche centinaia di metri dall´accaduto ed è stata subito avvertita dai commissari di percorso che hanno assistito all´incidente. Ma nonostante i soccorsi immediati per il navigatore non c´è stato nulla da fare. Adesso la sua salma si trova all´obitorio di Cefalù per gli esami medico-legali. Illeso invece il pilota Breen, che sotto shock è stato portato in ospedale. Da lui forse sarà possibile conoscere i dettagli della dinamica dell´incidente.

Gareth Roberts