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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1026
PALERMO - 31/05/2012
Sicilia - Dopo la batosta elettorale nuovi scenari nel centro destra

Listone unico di Leontini per la presidenza della Regione

Anche Nino Minardo in sintonia. "A Montecitorio mi sento un pesce fuor d’acqua"
Foto CorrierediRagusa.it

Fuga dal Pdl. I risultati delle ultime amministrative ha liquefatto il partito a tutti i livelli ed ognuno è alla ricerca di spazi. Berlusconi ha sconfessato Angelino Alfano, il segretario voluto ed imposto proprio dal cavaliere, ed ha implicitamente dato il rompete le righe ai suoi alla ricerca del consenso che fu.

Una volta si chiamavano liste «fai da te», oggi si chiamano liste civiche o listoni, l’ultima invenzione della politica che cerca di presentarsi con l’abito pulito della festa. E’ l’ultima idea di Berlusconi per non disperdere quello che resta del patrimonio di voti nel centro destra. Nello Dipasquale, bisogna dargliene atto, ci ha pensato in anticipo ed ora è avanti a tutti. Il suo «Territorio» non è altro che una lista civica che raccoglie moderati del centro destra e soprattutto i disamorati del Pdl e la gerarchia, da Alfano per arrivare a Leontini.

Proprio Innocenzo Leontini, da molti indicato come il candidato del campo moderato per la presidenza della Regione del dopo Lombardo, è in libera uscita dal Pdl. «Perché no – ha detto in conferenza stampa – Penso ad un nuovo soggetto politico dove i partiti e i movimenti moderati escano dalle loro sigle ossidate per attivare un dialogo che porti ad un progetto comune.

Auspico che per le prossime elezioni regionali si crei un movimento – ha aggiunto Leontini - una marcia comune, una progettazione che deve ripartire dal dialogo tra le forze politiche moderate tra le quali oggi il dialogo è difficile, sia perchè i rapporti a livello nazionale sono difficili, sia perchè si sono resi difficili nel corso della legislatura».

Insomma, partono le grandi manovre in vista della corsa a governatore della Sicilia. Un´apertura ´´senza preclusioni - per Leontini - all´Udc affinchè torni ad intraprendere un dialogo con i moderati, a Grande Sud, laici, riformisti e pezzi dell´Mpa´».

E spiega – «L´Mpa, come sigla, e´ quella ribaltonista, ma nell´Mpa post-ribaltone, composto da chi vuole decidere di tornare al blocco moderato, ci sara´ chi deciderà di essere nostro interlocutore´´. Insomma, secondo l´esponente pidiellino, ´´bisogna ricostruire un blocco riformista con le forze laiche e cattoliche che prima del ribaltone hanno ottenuto il consenso elettorale dei cittadini». Un listone unico dunque con gli ex Pdl, Pid, e Grande Sud. Leontini fa le prove per la sua corsa a presidente ma della lista civica è convinto anche Nino Minardo che dopo quattro anni di Montecitorio ha scoperto di essere un «pesce fuor d’acqua».

Dice Minardo: "Mi sono scontrato con la mia voglia di fare, la mia educazione e la mia formazione fondata sul pragmatismo, con alchimie e sistemi d’intervento che sono fatti di manfrine, meline, sotterfugi e che hanno completamente stancato il Paese reale! Dobbiamo tornare a parlare con la gente ma, soprattutto, dobbiamo ascoltarla. E’ un problema serio ed io me lo pongo come unico obiettivo». Meglio tardi che mai, ma funzionerà?

(nella foto: da sin. Innocenzo Leontini, Nino Minardo)


commento ad acido modica
01/06/2012 | 15.26.03
x-files

complimenti per la poesia che centra in pieno il risetimento popolare contro certi politici ignoranti, presutuosi ed egoisti. Questi politici con la cultura e un pizzico di ironia li facciamo nuovi. CORAGGIO RAGAZZI CONTIUNIAMO CHE LI DISTRUGGIAMO.............


Poesiole...
01/06/2012 | 12.47.44
AcidoModicA

E´ ci ritrovammo tutti rivoluzionari e barricadieri.
Indossanti i sans-c****ottes e le coccarde
Sfegatati "Berluscones" fino all´altro ieri
Additanto gli onesti quali Comunisti e Merde.

Adesso leggiadri e zompettanti
invochiamo comportamenti men che fini
Abbiam voltato la gabbana tutti quanti
Felici e tronfi urliamo in coro: siam "Grillini"

(Acidom)


31/05/2012 | 21.55.01
Modicano

Ahi, gran tumpulata ca si uscunu a ottobre!


Quando la nave affonda...
31/05/2012 | 16.13.16
Capo

Dopo aver campato dentro e grazie al sistema, improvvisamente si svegliano e si accorgono che il sistema è marcio, distante dalla gente. Poverini, peccato che se ne accorgono solo dopo la sberla elettorale, e non quando c´era bisogno di fare qualcosa. Di gente cosí non ne abbiamo bisogno.
Il sistema é fatto di persone, e se il sistema non va , devono cambiare le persone, non riciclarsi. Questi professionisti della politica sperano così di apparire come nuove vergini, distanti da ogni malaffare.
On. Minardo, ma lei non era stato eletto grazie alla Legge Porcata, senza essere eletto dai cittadini, ma nominato dal quel sistema che ora disconosce? Le andava bene allora e adesso non più? Quando la nave affonda........
Come mai, visto che la sua "voglia di fare" si era scontrata con le manfrine di quella politica che lei ora denuncia, non aveva detto subito queste cose? Se n´è accorto solo ora?
Che pena....


voglia di cambiare
31/05/2012 | 16.01.33
pozzallese

Ad ogni modo il popolo ha due possibilità o non andare a votare, visto la gente che cè in giro o non votarli, ricordiamoci che sono lì grazie a noi e non ripetiamo sempre gli stessi errori. E a voi del CORRIERE DI RAGUSA fate anche qualche aricolo di come la gente non ne può più ed è stanca visto le mail che ricevete su questo articolo. Grazie anticipatamente.