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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 375
PALERMO - 08/07/2011
Sicilia - Acquisita la scatola nera

Morte Bruno Biondo nella nave, ipotesi omicidio colposo

Sarà l’autopsia a fare chiarezza Foto Corrierediragusa.it

Omicidio colposo. E’ la pista seguita dalla Procura di Palermo sulla morte di Bruno Biondo, l’ufficiale di macchina ligure, ma con sangue «pozzallese» nelle vene, schiacciato da un portellone subito dopo la partenza del traghetto ‘Excellent’ da Genova diretto a Palermo. Al momento il fascicolo, coordinato dal Pm Lia Sava, è contro ignoti, ma nei prossimi giorni potrebbero esserci delle iscrizioni nel registro degli indagati.

L’autopsia sul cadavere di Biondo morto mentre si trovava in sala macchina, sarà eseguita nelle prossime ore, fra oggi e domani, non appena i magistrati conferiranno l’incarico al medico legale. Ieri è stata conferita, invece, una consulenza all’ingegnere nautico Renato Magazzù che dovrà stabilire se «la chiusura del portellone era regolare». I magistrati stanno anche cercando di capire se il giovane ufficiale fosse stato istruito correttamente sul funzionamento dei portelloni.

Un sistema automatico, quello dei portelloni, controllato da cellule fotoelettriche, che regola il funzionamento delle porte-paratia. Si aprono con una lieve pressione della mano, si richiudono subito dopo. Sono porte d’acciaio pesantissime, che vengono chiuse dopo ogni partenza e sono azionate, ma anche eventualmente stoppate, da un operatore. Il loro movimento, tra l’altro, è caratterizzato da un allarme acustico e da un lampeggiante. Biondo ha aperto la porta ma non l’ha attraversata completamente.

Fra le ipotesi che vengono a galla, quella della fretta, davvero «cattiva consigliera» in questi casi. L’uomo è rimasto prigioniero nella tenaglia delle due ante d’acciaio che si sono richiuse improvvisamente e lo hanno stritolato.

Resta da accertare il momento esatto dell’incidente che sembra essere avvenuto in acque internazionali, cioè oltre le 12 miglia dalla costa.

Quella di Bruno è una tragedia che segue la morte del padre, deceduto lo scorso anno, mentre la madre, Franca Di Stefano sta male e ha appreso la notizia a casa, a Genova. "L’abbiamo saputo dalla televisione racconta dal capoluogo ligure lo zio della vittima, Salvatore Di Stefano - Non sappiamo ancora nulla. Nessuno ci dice niente. Possibile che un giovane possa morire in questo modo mentre si trova sul posto di lavoro"?

Intanto, ieri pomeriggio, la «Excellent» è partita da Palermo per far ritorno a Genova.

Sul social-network di Facebook, Bruno aveva confidato ai suoi contatti, fra cui diversi amici conosciuti a Pozzallo, di voler «staccare» dal lavoro e di voler concedersi una lunga vacanza, forse in Brasile. La morte, invece, lo ha colto di sorpresa.

ACQUISITA LA SCATOLA NERA DELLA NAVE
Acquisita la "scatola nera" della Excellent. Il sequestro è stato ordinato dal sostituto procuratore Lia Sava che coordina l´inchiesta sulla morte del terzo ufficiale Bruno Biondo. L´esame dello strumento in cui vengono registrate tutte le operazioni di bordo dovrà ricostruire le circostanze dell´incidente mentre il consulente della Procura Renato Magazzù cercherà di rispondere al quesito
se si sia trattato di un errore umano, cioé di una manovra sbagliata, oppure se non abbia funzionato correttamente il sistema delle porte tagliafuoco.

La tragedia non ha avuto testimoni. L´allarme è scattato nella sala comando della nave perché si era interrotta la sequenza delle procedure di cui era responsabile Biondo in sala macchine. Una squadra di marinai è scesa e ha trovato il suo corpo incastrato in un portellone. Nei prossimi giorni le Procure di Palermo e Genova affronteranno la questione ancora aperta della competenza. Se fosse accertato che l´incidente si è verificato in acque internazionali spetterebbe a Palermo come luogo del primo approdo della nave.

LA CRONACA DELLA TRAGEDIA
È figlio di pozzallesi Bruno Biondo, l’ufficiale di macchina venticinquenne deceduto la notte scorsa a bordo di un traghetto della "Grandi Navi Veloci". L’uomo, terzo ufficiale di macchina, originario di Celle Ligure, è morto mentre si trovava in sala macchine. Immediati i soccorsi da parte dell’equipaggio e del medico di bordo che non sono riusciti, però, a salvare il giovane, il quale è deceduto sul colpo.

Le dichiarazioni del comandante del traghetto rilasciate alla Polmare di Genova riporterebbero che l’ufficiale di macchina sarebbe stato schiacciato da una porta tagliafuoco. Sulla dinamica dell’incidente, però, ci sono ancora molti dubbi che dovranno essere sciolti dalle autorità palermitane in quanto, da alcune indiscrezioni, pare che la porta non si sia staccata come riportato in un primo momento, ma si sia chiusa all’improvviso per un guasto o per un errore umano. Anche sul momento dell’incidente non si hanno ancora certezze, l’unica è quella che sarebbe comunque avvenuto in acque internazionali. Le indagini sulla morte del marittimo saranno condotte dalla Capitaneria di Porto e dalla Polmare di Palermo. La società GNV, in una nota, fa sapere che si è messa a disposizione delle autorità competenti affinché si possano concludere rapidamente le indagini volte ad accertare le dinamiche dell’incidente.

Verrà inoltre aperta un’indagine da parte della procura di Palermo per far luce sulla tragica morte dell’uomo. Le indagini, coordinate dal pm Lia Sava, cercheranno di accertare se si sia trattato di un guasto alla porta o di un errore umano. La Excellent era partita dal porto di Genova martedì sera, alle 21, ed è giunta a Palermo ieri pomeriggio. Al momento dell’attracco della nave nel capoluogo palermitano, carabinieri e i militari della Capitaneria di porto hanno collaborato per effettuare i primi rilievi a bordo sulla nave.

Erano all’oscuro di tutto i passeggeri che viaggiavano a bordo della nave Excellent. "Tutto è proseguito regolarmente - ha detto un passeggero appena sceso dalla nave – C’è stata animazione come se non fosse successo nulla. Noi stessi abbiamo saputo di questo fatto soltanto adesso".

Biondo era assai conosciuto a Pozzallo, visto che, ogni anno, soprattutto nel periodo estivo, soggiornava da partenti ed amici. Sebbene fosse ligure, Biondo conosceva perfettamente il dialetto siciliano. Sulla pagina di Facebook del ragazzo deceduto, molti i messaggi di cordoglio da parte di coetanei pozzallesi, amici conosciuti sui campi di calcio a 5, passione sportiva dello stesso Biondo.