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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 995
PALERMO - 03/05/2011
Sicilia - Palermo: dopo la condanna a 7 anni

Totò Cuffaro licenziato dalla Regione siciliana

L’ex governatore, che sta scontando la pena a Rebibbia per favoreggiamento aggravato, era ancora alle dipendenze dell’Ispettorato regionale alla Sanità

La Regione licenzia l´ex governatore Salvatore Cuffaro. Il direttore del Personale, Giovanni Bologna, ha firmato il provvedimento che risolve qualsiasi rapporto tra Cuffaro e l´amministrazione regionale. La pratica Cuffaro, fra mille cautele, era stata avviata il mese scorso con una richiesta inviata alla Corte di appello di Palermo per avere il dispositivo dell´ultima sentenza e gli atti relativi al procedimento che ha visto l´ex presidente della Regione subire una condanna a 7 anni per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra.

Fino all´ultimo i vertici di Palazzo d´Orleans hanno sperato di una mossa autonoma da parte di Cuffaro: quella di una lettera di dimissioni, che non è però arrivata. Comunque il direttore Bologna non aveva alcuna discrezionalità: il licenziamento è obbligatorio per reati connessi a rapporti con la mafia o con una pena superiore a 3 anni.

L´ex senatore del Pid, che è medico specializzato in radiologia, era dipendente dell´Ispettorato regionale alla Sanità dal 1989. Dal 1991, dopo la prima elezione all´Assemblea regionale siciliana, era in aspettativa. Cuffaro ha un´anzianità di servizio di 21 anni, ma in pratica ha svolto le mansioni di dipendente soltanto per due anni. Dal 1991 in poi, Cuffaro ha fatto il politico a tempo pieno, diventando prima deputato regionale, poi assessore all´Agricoltura e quindi presidente della Regione siciliana fino alle dimissioni dopo la condanna in primo grado. (Repubblica.it)