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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 584
PALERMO - 03/02/2011
Sicilia - Palermo: c’è rimasto male il presidente dell’ Ars Francesco Cascio

Sul taglio ai deputati Failla bacchetta Riccardo Minardo

La commissione affari istituzionali ha bocciato la riduzione da 90 a 70 parlamentari

Sebastiano Failla va giù duro su Riccardo Minardo. «E’ un trasformista» dice il vicepresidente del consiglio provinciale a proposito del voto contrario alla diminuzione dei parlamentari regionali che il parlamentare modicano ha dato in prima commissione.


Dice ancora Failla «La crociata contro gli sprechi era partita proprio dal presidente Riccardo Minardo (Mpa) che, a parole, anzi a suon di comunicati stampa, cercava la più ampia condivisione tra i suoi colleghi, nei fatti, però, bleffava. Appena dopo una settimana dai propositi moralizzatori e dagli squilli di tromba intonati in ragione del risparmio delle risorse pubbliche, Riccardo Minardo ha votato contro il disegno di legge, lasciando che solo i parlamentari del Pd si schierassero apertamente a favore. Minardo non ha detto nulla nei suoi comunicati, forse per non farlo sapere in giro anche perchè la conseguenza della sforbiciata del numero dei parlamentari invocata dal disegno di legge avrebbe penalizzato, tra le altre, anche la provincia di Ragusa».

La votazione in 1a commissione

Novanta sono e novanta restano. La commissione affari istituzionali ha infatti bocciato la riduzione dei deputati regionali da 90 a 70. I voti contrari, otto, sono venuti tutti dalle forze del centro destra e da Mpa con Riccardo Minardo, D’Agostino e Calandrucci di Mpa in prima fila; insieme a loro, Torregrossa (Pdl) Vinciullo (Pdl), Marrocco (Fli), Maira(Pid) e Cordaro (Pid). Favorevoli invece, i tre deputati del Pd, Barbagallo, Di Guardo e Speziale.

C’è rimasto male il presidente dell´ Ars, Francesco Cascio, che aveva presentato la proposta di legge e l’aveva data per scontata. Per Cascio la Sicilia perde una grande occasione per dare un segnale e soprattutto ridurre i costi della politica. I parlamentari siciliani, i più pagati in Italia insieme ai senatori, hanno perso la faccia e tradito le aspettative della stragrande maggioranza dei siciliani di tutte le tendenze politiche.

Oltre ad essere i meglio pagati i parlamentari siciliani sono anche i più numerosi; la Lombardia, più grande della Sicilia come estensione e popolazione ha 80 consiglieri,, il Lazio 71. La Sicilia ha un deputato ogni 55 mila abitanti , la Lombardia uno ogni 118 mila. Non è la prima volta che l’Ars blocca il progetto di riduzione dei deputati perché nella precedente legislatura la stessa proposta presentata da Giovanni Barbagallo del Pd era stata bocciata in commissione. La storia si ripete e la casta si conserva, piaccia o no al presidente Raffaele Lombardo che da moralizzatore e fustigatore dei costumi siciliani ha permesso a ben tre dei suoi deputati di votare contro affossando la riforma più attesa e benvenuta.