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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 1036
PALERMO - 23/10/2010
Sicilia - Palermo: operazione dei Carabinieri del Ros e delle teste di cuoio del Ris di Livorno

Catturato a Favara il boss mafioso Gerlandino Messina

Il super latitante si trovava in una palazzina alla periferia nord di Favara e non ha opposto resistenza

Finisce nella rete dei carabinieri del Ros e delle teste di cuoio del Ris Gerlandino Messina. Il boss agrigentino è accusato di essere il killer del maresciallo dei Carabinieri, Giuliano Guazzelli nel 1992 ed era inserito tra i trenta super latitanti più pericolosi.

Gerlandino Messina è stato catturato in una palazzina alla periferia di Favara che gli era stata messa a disposizione da qualche fiancheggiatore che i carabinieri devono ancora identificare. Gerlandino Messina è considerato il capo della mafia agrigentina dopo la cattura di Giuseppe Falsone, catturato a Marsiglia lo scorso 25 giugno.

Al blitz che ha permesso la cattura di Messina hanno partecipato una ventina di carabinieri, tra militari del gis di Livorno, del Ros e del reparto operativo di Agrigento. Alcuni uomini delle teste di cuoio hanno sfondato la porta d´ingresso e contemporaneamente altri militari sono entrati da una finestra. Sono state utilizzate bombe accecanti. Il boss non ha avuto nemmeno il tempo di reagire e quando gli è stato chiesto se era effettivamente Gerlandino Messina, è rimasto in silenzio. Il boss aveva con sé due pistole.

"Messina non ha avuto il tempo di opporre alcuna resistenza - ha detto il colonnello Mario Di Iulio, comandante provinciale dei carabinieri - Avevamo avuto la quasi certezza che Messina fosse lì dentro ieri sera e oggi abbiamo deciso di fare scattare il blitz".