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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1188
PALERMO - 27/09/2010
Sicilia - Palermo: paventata presunta negligenza dei medici. Inchiesta della procura

Parto finisce in tragedia, muore neonato in clinica

Due giovani coniugi hanno denunciato dottori e infermieri della clinica Candela: "C’è stata negligenza al momento del parto". La direzione esclude responsabilità

Un´altra inchiesta della magistratura, dopo i recenti casi di Messina, dovrà fare luce su un parto finito in tragedia. Una coppia di coniugi ha denunciato ai carabinieri i sanitari della clinica Candela di Palermo in seguito alla morte, questa mattina, del loro primo figlio, appena nato.

Secondo Samuela Lo Re e Francesco Conigliaro, entrambi di 29 anni, il bimbo sarebbe nato morto per la "negligenza di medici e infermieri della clinica". La direzione sanitaria della Casa di cura, "pur rispettando il dolore dei familiari" ritiene tuttavia "di escludere che possa ravvisarsi una responsabilità medico professionale".

La Procura di Palermo ha aperto un´inchiesta, coordinata da pm Maria Forti, che ha disposto l´autopsia sul corpicino del bimbo. Per i familiari della donna, che aveva chiesto di essere sottoposta a un parto cesareo, la gravidanza è stata regolare e il bambino era sano. La Direzione sanitaria della clinica Candela sottolinea di "avere autonomamente richiesto accertamenti medici sul decesso", prima ancora della presentazione della denuncia e rileva che "non c´era alcun presupposto per eseguire il parto cesareo, come espressamente previsto nelle linee guida dell´Istituto superiore di sanita".

Fonte: lasiciliaweb.it