Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1023
PALERMO - 24/09/2010
Sicilia - Palermo: la polizia gli ha notificato giovedì mattina un avviso di garanzia

Il deputato regionale Michele Cimino indagato per mafia

Avrebbe favorito l’assegnazione di appalti pubblici a imprese vicine alle cosche di Agrigento in cambio di soldi Foto Corrierediragusa.it

Il deputato regionale (Pdl-S) Michele Cimino (nella foto), 42 anni, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa dalla Dda palermitana. La polizia gli ha notificato giovedì mattina un avviso di garanzia.

Cimino, vicino al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè, è stato vicepresidente della Regione e assessore all´Economia fino ad alcuni giorni fa, prima della formazione del nuovo governo di Raffaele Lombardo. Era stato assessore regionale al Bilancio e all´ Agricoltura. Cimino verrà interrogato dai pm della dda di Palermo il 30 settembre.

Secondo l´ipotesi accusatoria Cimino avrebbe fatto favori alle cosche dell´agrigentino, anche attraverso l´assegnazione di appalti pubblici a imprese in odore di mafia, in cambio di soldi.

A carico dell´assessore, coinvolto nell´inchiesta che ieri ha portato all´arresto del sindaco di Castrofilippo, Salvatore Ippolito (Pdl), vi sono le dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia tra cui l´ex capomafia agrigentino Maurizio Di Gati.

Cimino è stato il primo assessore della penultima giunta di Raffaele Lombardo a dimettersi per seguire Miccichè nella formazione di un nuovo partito. Anche Cimino, infatti, come altri esponenti politici, ha lasciato il Pdl in disaccordo con il gruppo dirigente del partito in Sicilia.

Miccichè, nella conferenza stampa di due giorni fa quando ha spiegato i motivi dell´addio politico a Lombardo, ha detto di contare proprio su Cimino, che siedeva accanto a lui, per la costruzione del Partito del Popolo dei siciliani.

Fonte: lasiciliaweb.it