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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 439
PALERMO - 22/09/2010
Sicilia - Palermo: vasta operazione tra Palermo, Siracusa, Mazara del Vallo e Roma

Droga dal Marocco alla Sicilia, 18 persone fermate

Tra loro alcuni insospettabili che avevano il ruolo di corrieri. Le famiglie mafiose di Brancaccio, della Noce e di Ficarazzi finanziavano l’approvvigionamento

Una vasta operazione antidroga della polizia, denominata in codice "Building 8", si è svolta all´alba di stamani tra Palermo, Siracusa, Mazara del Vallo e Roma. Agenti della squadra mobile del capoluogo siciliano hanno eseguito 18 misure restrittive con l´accusa di traffico internazionale di stupefacenti e detenzione a fini di spaccio.

I provvedimenti sono stati emessi dal Gip Silvana saguto, su richiesta del procuratore aggiunto Maria Teresa Principato e dei Pm Gaetano Paci, Roberta Buzzolani e Maurizio Bonaccorso. L´indagine è stata avviata oltre 2 anni e mezzo fa dagli agenti della sezione "Antidroga" della questura che hanno accertato il coinvolgimento sia di alcune trafficanti già detenuti sia di alcuni insospettabili che svolgevano il ruolo di corrieri".

L´inchiesta della Dda ha inoltre consentito di ricostruire l´intero organigramma criminale dell´organizzazione, con ramificazioni internazionali e rapporti anche con Cosa nostra. Non a caso tra gli arrestati, figura anche il padre di uno dei due giovani sorpresi dalla polizia nel covo del boss latitante Gianni Nicchi. Nel corso dell´operazione sono state inoltre sequestrate 7 pistole giocattolo modificate in armi vere, 500 cartucce calibro 9 e 357 Magnum e 2 silenziatori prodotti "artigianalmente".

Sono ancora ricercate 4 delle 18 persone raggiunte dall´ordinanza cautelare. Con l´accusa di traffico
internazionale di stupefacenti e detenzione a fini di spaccio sono stati colpiti dal provvedimento: Raffaele Catanzaro, Gaetano Ficano, Fabio Santangelo, Lorenzo Ingargiola, Salvatore Cardinale, Liberto Savoca, Vito Rosario Quinci, Massimo Serangeli, Alessandro Rossi, Walter Ferrari, Paolo Molinari Vito Rosario Quinci, Antonino e Cosimo Lo Nigro. Sono ancora ricercati, invece, Salvatore Rizzotto, Pietro Aiello, Domenico Presti e Marco Torello Rollero.

Le famiglie mafiose di Brancaccio, della Noce e di Ficarazzi finanziavano l´approvvigionamento della droga, soprattutto hashish, proveniente dal Marocco e dalla Spagna, mentre lo spaccio era gestito da altre persone che operavano a Mazara del Vallo, Palermo e Siracusa. Altri gruppi dell´organizzazione gestivano invece lo smercio di stupefacenti a Napoli e Roma. Tra le 4 persone ancora ricercate c´è Marco Torello Rollero, del gruppo romano, che è uno dei maggiori ricercati per traffico di droga.

Rollero si trova in Marocco, per lui sarà fatta una richiesta di estradizione. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip, Silvana Saguto, su richiesta del procuratore aggiunto Maria Teresa Principato e dei Pm Gaetano Paci, Roberta Buzzolani e Maurizio Bonaccorso. Nell´ambito dell´operazione sono stati sequestrati 300 chilogrammi di stupefacenti. "L´indagine - spiega Principato - è stata avviata oltre 2 anni e mezzo fa. Dell´organizzazione facevano parte personaggi che, nel tempo, sono diventati sempre più importanti, perchè appartengono ad ambienti mafiosi. Cosa nostra in questo traffico è intervenuta pesantemente, investendo grosse risorse economiche".

Fonte: lasiciliaweb.it