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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:23 - Lettori online 650
MESSINA - 20/07/2017
Sicilia - Assolti l’ex sindaco di Messina Buzzanca e l’ex sindaco di Scaletta Zanclea Briguglio

Alluvione Giampilieri con 37 morti: nessun colpevole

La tragedia si verificò il primo ottobre 2009 Foto Corrierediragusa.it

Nessun colpevole. La Corte d´appello di Messina ha assolto l´ex sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e l´ex sindaco di Scaletta Zanclea Mario Briguglio nel processo d´appello per l´alluvione di Giampilieri del primo ottobre 2009, che causò 37 morti, numerosi feriti e ingenti danni ai villaggi vicini di Briga, Molino, Altolia. Ribaltata la sentenza di primo grado che li condannava entrambi a sei anni ciascuno per omicidio colposo plurimo. I due ex sindaci sono stati assolti con la formula perchè il fatto non sussiste. Nessun colpevole dunque per la strage. I giudici della Corte d´appello hanno rigettato i ricorsi confermando le altre assoluzioni disposte già in primo grado. Assoluzione confermata dunque per Salvatore Cocina, ex dirigente della Protezione civile regionale, Alberto Pistorio, Giuseppe Rago, Francesco Grasso, redattori del piano stralcio di bacino per l´assetto idrogeologico relativo all´area territoriale tra il bacino del torrente Fiumedinisi e Capo Peloro, Giovanni Arnone e Tiziana Flora Lucchesi dirigenti della Regione, e Gaspare Sinatra ex commissario straordinario del comune di Messina.

Sconvolti i familiari: "Sono molto delusa e esterrefatta, 37 persone sono morte e per la giustizia è come se non fosse deceduto nessuno. Non ci sono colpevoli è questo è incredibile", dice Raffaella Ingrassia, madre di Leo e Christian Maugeri, 21 e 22 anni, morti durante l´alluvione del 2009 a Giampilieri. I familiari delle vittime chiedevano giustizia anche perché avevano fatto emergere che già nel 2007, due anni prima dell´alluvione, era stato denunciato il dissesto idrogeologico del territorio e le istituzioni non erano intervenute. Oggi la sentenza - che assolve tutti gli imputati e non dà alcun risarcimento - ha gettato i parenti delle vittime nello sconforto. La procura in primo grado aveva chiesto oltre cent´anni complessivi di carcere per tutti gli imputati.

Antonio Fraschilla - palermo.repubblica.it