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Luned́ 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 14:01 - Lettori online 865
MESSINA - 11/07/2017
Sicilia - Sono già partite le prime inchieste

Sicilia sotto assedio del fuoco

Vigili del fuoco al lavoro senza sosta Foto Corrierediragusa.it

Si moltiplicano gli incendi in Sicilia che da giorni è nella morsa del caldo con punte di 35-37 gradi e ostaggio degli incendi in maggior parte dolosi. Sono 125 in questo momento, secondo i dati forniti dalla Protezione civile regionale, gli incendi che stanno minacciando la Sicilia. I roghi più grossi stanno interessando le zone di Priolo, Catania, San Mauro Castelverde (Palermo) e San Vito Lo Capo (Trapani). Il villaggio Calampiso a San Vito Lo Capo è stato evacuato via mare, a causa di un incendio. Dieci persone intossicate sono state portate al pronto soccorso di San Vito Lo Capo. Le loro condizioni non destano preoccupazione. Le fiamme sono state completamente domate intorno alle 18. Dopo un paio di ore il corpo della Forestale, coadiuvato dai Vigili del Fuoco, andrà via dalla zona. I turisti evacuati sono circa 600. In 500 sono stati trasferiti via mare. Gli altri con i mezzi della forestale e delle altre forze che hanno operato.

Le persone sono state portate nel centro di San Vito, dove sono state aperte le palestre delle scuole. "Servono mini bus e auto - è l´appello lanciato su Facebook - per accogliere le persone che arrivano al porto piccolo e portarle presso gli edifici scolastici a iniziare dalla scuola media. Le strutture ricettive che hanno disponibilità se possono mettere a disposizione gratuitamente le camere per due notti quantomeno per le persone anziane e per i bambini". Istituito anche un numero per coloro che volessero dare una mano: 346 0137953.

ARRIVANO I PRIMI RINFORZI
Arrivano i rinforzi dal resto d´Italia per fronteggiare l´emergenza incendi della Sicilia, finita all´attenzione della Procura di Palermo "per eventuali inadempienze della Regione". Nella tarda serata di ieri sono arrivati 36 uomini con 18 mezzi tra autobotti e automezzi antincendio boschivo dal Veneto, dalla Lombardia, dal Piemonte e dall’Emilia Romagna. Due squadre hanno proseguito in direzione Trapani mentre il resto si è trattenuta a Messina. Questa mattina un altro incendio è divampato in località Salice sempre sui colli mentre un altro rogo è scoppiato in contrada Serri a Sperone nella zona nord della città. In azione squadre di vigili del fuoco ed un Canadair. Roghi anche in provincia nella zona di Barcellona Pozzo di Gotto e nell´isola di Lipari, nelle Eolie.

Le procure di Palermo e Enna aprono inchieste
Gli incendi scoppiati in questi giorni nel palermitano, come detto, sono finiti in Procura. I magistrati della Procura di Palermo hanno aperto un´inchiesta per verificare, come si apprende, "eventuali inadempienze della Regione siciliana nel sistema della prevenzione". Inchiesta anche ad Enna.

Chiusa per incendi la 114 nel Siracusano
Anas comunica che la strada statale 114 «Settentrionale Sicula» è provvisoriamente chiusa dal km 126 al km 130, tra Villasmundo e Brucoli, a causa di un vasto incendio. Si tratta della zona dove sorgono alcuni stabilimenti petrolchimici. I veicoli diretti a Siracusa dovranno uscire dalla statale allo svincolo di Castelluccio-Brucoli, mentre quelli diretti a Catania dovranno uscire allo svincolo di Villasmundo. Sul posto sono presenti le squadre dei Vigili del Fuoco e dell’Anas per la gestione della viabilità, provvisoriamente deviata su strade secondarie.

Fiamme da Trapani a Catania
Due incendi si sono sviluppati a Catania e minacciano alcune abitazioni. Il primo è divampato nelle sterpaglie tra via Sabato Martelli Castaldi e via Nazario Sauro, il secondo nel Villaggio Rainbow di San Giuseppe La Rena, nel paradiso degli Aranci, nella periferia Sud della città. Su entrambi i fronti stanno operando i Vigili del fuoco, che fanno il possibile per far convergere diverse autobotti.

Sono quattro i fronti di fuoco più vasti nell´Isola sui quali sono impegnati i mezzi aerei, complici le temperature torride oggi in aumento con picchi di 40 gradi e il vento di scirocco. Come riferiscono dalla sala operativa della Corpo della Forestale, un Canadair e un elicottero "AB 212" della Marina militare sono in azione a Castellammare del Golfo in provincia di Trapani; le fiamme si sono estese fino a raggiungere una zona dove si trovano numerose abitazioni, tra le quali quella della nipote del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, originaria di quel Comune. E´ proseguito nella notte il rogo che martedì ha colpito Adrano (Catania) dove è al lavoro un Canadair.

Se a Messina, la zona più colpita, il peggio sembra passato, con migliaia di ettari di vegetazione distrutti come testimonia l´assessore alla Protezione civile Piro, due incendi hanno sorpreso durante la notte l´isola di Lipari. Sono due le zone che bruciano in questo momento: contrada Quattropani e Canneto, dov´è in arrivo un canadair in supporto delle due squadre locali dei vigili del fuoco. Palermo.repubblica.it