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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1035
MESSINA - 06/10/2015
Sicilia - Si ritorna pian piano alla normalità

Riaperta la Roccalumera Giardini Naxos dopo frana

Il Cas ribadisce: "Non è dipeso da noi" Foto Corrierediragusa.it

E’ stato ripristinato il doppio senso di circolazione nella carreggiata lato mare della tratta Roccalumera-Giardini Naxos, pertanto tutti gli automezzi potranno circolare in entrambe le direzioni di marcia. La decisione, portata al tavolo del Comitato per la Viabilità della Prefettura di Messina, è scaturita dal sopralluogo effettuato sul luogo della frana a cui hanno partecipato il Presidente del Consorzio autostrade siciliane Rosario Faraci, il Direttore Generale Salvatore Pirrone ed i tecnici preposti ai lavori ed alle manutenzioni. In tale incontro, considerata la assoluta necessità di garantire la sicurezza del transito all’utente, si è affrontata la modalità di sciogliere il nodo della circolazione che ha reso critica la viabilità della giornata di ieri in numerosi comuni e strade del messinese. Infine, il gruppo ha valutato le ipotesi di intervento per la eliminazione del materiale riversato copiosamente nel tracciato e, contestualmente, ha calcolato le soluzioni più adeguate per il contenimento del costone.

Per il Presidente Cas Rosario Faraci "E’ una soluzione responsabilmente condivisa dalle istituzioni riunitesi in Prefettura e confermata da accurati sopraluoghi. I luoghi della frana saranno presidiati da apposito personale per intervenire al primo segnale di riproposizione di ulteriore nuovo smottamento. Agli utenti chiediamo di pazientare per gli avvenimenti che non sono dipesi dal Consorzio Autostradale".

Però è un dato di fatto che continuano a sgretolarsi le strade della Sicilia. La frana tra Giardini Naxos e Roccalumera è emblematica in tal senso e ha causato la chiusura (ora solo parziale) dell’Autostrada A18, Catania-Messina (foto). Il traffico è deviato sulla strada statale 114 «Orientale Sicula». Traffico rallentato in entrambe le direzioni e enormi disagi per auto, autobus e camion. Letteralmente inferociti gli automobilisti. A darne notizia è stata, con una nota, l’Anas. Gli operai e i tecnici sono a lavoro per monitorare il cedimento della parte di terreno. Sul posto la Polstrada per regolare la viabilità. La chiusura del tratto di autostrada, in entrambe le direzioni di marcia – si legge in una nota del Consorzio Autostrade Siciliane – e’ stata disposta «per un ulteriore smottamento della collina, sovrastante Letojanni, attigua al tracciato autostradale». «Il primo scivolamento – prosegue la nota – si era gia’ manifestato lo scorso 2 ottobre con immediati interventi dei nostri uffici tecnici per la messa in sicurezza della viabilita’ nonche’ per ogni prima azione utile alla eliminazione del materiale franoso ed al contenimento del costone. A seguito della chiusura della tratta sono stati istituite le uscite obbligatorie di Roccalumera (per gli utenti provenienti da Messina per Catania) e allo Svincolo di Giardini Naxos (per quelli provenienti da Catania per Messina). Sono in corso tutti i possibili interventi per ripristinare i luoghi e garantite le condizioni di sicurezza».

Nuove frane, nuovi crolli, vecchi, vecchissimi disagi. Il M5S all’Ars non ci sta a guardare l’isola andare in pezzi e non solo metaforicamente. Lo smottamento che ha mandato in tilt la Messina-Catania e il crollo di un ponte a Brucoli sono «gli ultimi atti di un romanzo indecente e inaccettabile, di fronte ai quali il governo regionale non può rimanere inerte». Per questo i deputati M5S a palazzo dei Normanni chiederanno all’assessore Croce di riferire in aula sulla situazione degli interventi sul dissesto idrogeologico in corso di realizzazione e in programmazione.

«Se il governo mostrasse con tutte le strade e con il territorio in genere la stessa inflessibilità e rigore mostrati inusitatamente nei confronti della trazzera – dice Valentina Zafarana – probabilmente avremmo una rete viaria da far invidia alla Svizzera. Ed invece assistiamo quotidianamente a crolli e dissesti senza che nessuno muova un dito. L’assessore Pizzo, dal canto suo, vigili su tutte le strade, non solo su via dell’Onesta, che sarà probabilmente ripida, ma di certo è più sicura di tantissime tratte, che con un frequenza impressionante causano morti».