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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1241
MESSINA - 12/08/2010
Sicilia - Messina: tragedia nei cieli peloritani

Precipita elicottero a Messina, 4 morti nel tremendo impatto

Hanno perso la vita il pilota, Domenico Messina, 35 anni, originario di Barcellona e tre passeggeri

Avrebbero dovuto raggiungere le Eolie per riparare una piccola nave, di quelle usate per fare i minitour turistici intorno alle isole, invece il pilota e tre tecnici sono rimasti intrappolati e carbonizzati nel piccolo elicottero che avevano scelto per arrivare prima.

Un elicottero preso a noleggio per raggiungere Salina (isole Eolie) è precitato giovedì mattina poco dopo le 8 a Giammoro, frazione di Pace del Mela, non lontano dal petrolchimico di Milazzo.

Nel tremendo impatto sono morti il pilota, Domenico Messina, 35 anni, originario di Barcellona e tre passeggeri. I nomi delle altre vittime, non confermate ufficialmente, sono: Davide Taranto, 32 anni, imprenditore a capo di una società che gestiva navi per minicrociere alle Eolie; Pippo Adige, 54 anni, di Milazzo (Me) imprenditore che gestiva un parco di automezzi e mini bus da noleggio e che era un esperto elettrauto e spesso si occupava di riparazioni nelle navi di Taranto; Enzo Fricia, 21 anni di Siracusa, dipendente di Taranto. Tutti sono morti carbonizzati.

LA DINAMICA
Da chiarire la dinamica dello schianto. Certamente l´elicottero ha urtato un capannone in fase di decollo, in uno spiazzo vicino alla "Nuova Cometra", ditta che realizza interni per mezzi di trasporto tra cui le imbarcazioni di lusso. L´area da cui è partito il velivolo, però, non sarebbe certificata come pista di decollo o atterraggio.

Del mezzo rimangono solo alcuni rottami, perché dopo lo schianto si è subito incendiato. Anche dei corpi degli occupanti sarebbe rimasto ben poco. Le bare giunte con le auto delle pompe funebri per portare via i corpi delle vittime, sono andate via vuote. Non è stato possibile recuperare alcun resto dei quattro cadeveri ed è impossibile eseguire l´autopsia. Tra i rottami bruciati del Robinson R44 è rimasto solo, quasi intatto, l´orologio gps del pilota che è resistente al fuoco.

LE INDAGINI
Le indagini sono seguite dal sostituto di Barcellona, Michele Martorelli. L´Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha aperto un´inchiesta tecnica, l´elicottero interessato è un R44. Il mezzo è di proprietà di Rent fly, una società di leasing, ed era stato dato in ´noleggio a secco´ il 17 luglio 2009 a un´azienda di Lino Siclari, come conferma lo stesso l´amministratore della Rent fly, Stefano Soglia, che al momento è all´estero.

Il "noleggio a secco" è quello del nudo apparecchio, senza carburante e pilota. "Il contratto di locazione tra Rent fly e la società siciliana, ha aggiunto, ha una durata di due anni. Da quando, nel luglio dell´anno scorso, Domenico Messina venne a Bari a prendere l´elicottero, Soglia ha spiegato di non essersi più occupato, a qualsiasi titolo, del velivolo".

Sul luogo dell´incidente, davanti lo spiazzo della "Nuova Cometra" sono ancora posteggiate alcune auto con targa Messina lasciate dai passeggeri dell´elicottero.

Fonte: lasiciliaweb.it