Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 25 Novembre 2017 - Aggiornato alle 23:34 - Lettori online 493
CATANIA - 02/08/2017
Sicilia - Operazione "12 apostoli", ordinanza di misura emessa dal Gip del tribunale di Catania

Abusi su minori da parte del "santone": 4 arresti

In una nota comunità di circa 5 mila adepti fondata da un sacerdote deceduto Foto Corrierediragusa.it

Quattro persone sono state arrestate con l´accusa di atti di violenza sessuale. L’ordinanza di misura è stata emessa dal gip del tribunale di Catania. L’operazione "12 apostoli" condotta dalla polizia postale di Catania e coordinata dalla procura distrettuale ha interessato una nota comunità di circa 5 mila adepti fondata da un sacerdote deceduto. Il gip ipotizza i reati di associazione per delinquere e violenza sessuale aggravata ai danni di minorenni. Gli abusi sarebbero stati commessi su minorenni all´interno della congregazione religiosa ed erano "giustificati" come necessarie azioni mistiche spirituali aventi «valenza religiosa».

Il "santone" arrestato diceva di essere la reincarnazione di un Arcangelo alla comunità che dirigeva e che sosteneva di volere trascinare verso la purezza dell’animo. Le manette sono scattate con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata agli abusi sessuali su minori. Si chiama Pietro Capuana, di 73 anni, il "santone" che per un quarto di secolo ha diretto la comunità di Aci Sant’Antonio, una vera e propria setta alla quale prendevano parte attiva tre donne finite ai domiciliari con l’accusa di avere reclutato minori da sottoporre a violenza sessuali. Sono Fabiola Raciti di 55 anni, Rosaria Giuffrida di 57 e Katia Scarpignato di 48.

L’inchiesta è stata avviata in seguito alla denuncia dettagliata della mamma di una ragazzina finita nel giro delle setta religiosa di Aci Sant’Antonio. E’ stata lei a consegnare agli 007 della polizia uno smartphone con delle conversazioni in chat che evidenziavano le intenzioni degli organizzatori religiosi che chiedevano alle ragazzine avvicinate di scrivere delle lettere contenenti dichiarazioni d’amore nei confronti di Capuana.

Sono così iniziate delle intercettazioni telefoniche e di tipo tradizionale nel cenacolo, dove si riunivano per tutti gli adepti. Gli abusi sessuali su donne minorenni, ma anche maggiorenni si sarebbero prorogati per venticinque anni.