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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:38 - Lettori online 1076
CATANIA - 06/07/2017
Sicilia - La prima udienza a porte chiuse

Processo d´appello delitto Loris: si decide il 3 ottobre

Chiesta nuova perizia psichiatrica e confronto all’americana col suocero Foto Corrierediragusa.it

Ha partecipato alla prima udienza del processo di secondo grado a porte chiuse al tribunale Catania, davanti alla Corte d´assise d´appello, Veronica Panarello (foto), la giovane madre accusata dell´omicidio e dell´occultamento del cadavere del figlio Loris, di 8 anni. La donna era stata condannata a 30 anni di reclusione dal gup di Ragusa Andrea Reale il 17 ottobre dello scorso anno, a conclusione del processo col rito abbreviato condizionato a una perizia psichiatrica. Il processo d’appello è stato aggiornato al prossimo 3 ottobre. Per quella data la Corte d´assise d´appello scioglierà la riserva sulla richiesta istruttoria avanzata dal legale della donna per una nuova perizia psichiatrica e per il confronto tra Veronica Panarello e il suocero, Andrea Stival, che lei accusa di essere l´esecutore materiale del delitto, in quanto il bambino avrebbe scoperto la loro relazione extraconiugale.

Affermazioni sempre respinte dall´uomo e che non hanno mai trovato riscontri oggettivi nell’ambito del supplemento di indagini da parte degli inquirenti.