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Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 15:50 - Lettori online 705
CATANIA - 15/01/2017
Sicilia - Era ricercato da due anni

Arrestato a Catania Andrea Nizza

I carabinieri del Reparto Operativo lo hanno bloccato in un’abitazione di Viagrande Foto Corrierediragusa.it

Si è conclusa a Viagrande la latitanza del boss catanese Andrea Nizza (foto), uno dei cento latitanti più ricercati d´Italia, alla macchia da oltre quattro anni. E´ stato scovato dai carabinieri di Catania e si nascondeva in un appartamento preso in affitto da una coppia di suoi amici finiti in manette per favoreggiamento. Nizza è l´ultimo di una famiglia di mafia, braccio armato per anni del clan Santapaola Ercolano, in particolare si sono occupati del traffico di stupefacenti prima nel quartiere di San Cristoforo per poi trasferirsi nel famigerato palazzo di cemento di Librino. Era li che avevano il loro quartier generale. La cattura del latitante è stata possibile anche grazie alle dichiarazioni del fratello Fabrizio che da anni collabora con la giustizia dopo la sua cattura. per decisione della procura i dettagli dell´arresto di Andrea Nizza saranno ufficializzati in una conferenza stampa in programma domani mattina a Catania. "E´ un colpo importante" ha commentato il procuratore della Repubblica Carmelo Zuccaro.

Trent’anni già compiuti Andrea Nizza è il quinto di una famiglia di ‘specializzati’ in traffico e spaccio di droga, gli altri suoi fratelli sono Daniele, Salvatore Fabrizio, quest’ultimo pentito. Vissuto all’ombra dei suoi fratelli, Andrea a metà del 2014 aveva fatto perdere le sue tracce subito dopo una condanna a sei anni e otto mesi nell’ambito dell’operazione ‘Fiori Bianchi’. Malgrado costretto alla latitanza è riuscito ad accrescere il suo potere criminale grazie a solidi rapporti di affari con i narcotrafficanti albanesi dai quali si riforniva costantemente. Sulle sue spalle pesano numerose condanne, non ancora definitive per tentata estorsione, usura, lesioni, traffico di droga e omicidio.

Dice il ministro dell´Interno Marco Minniti: "Quello di oggi è un successo investigativo di alto livello perché ha portato all´arresto di un pericoloso latitante, ricercato in ambito internazionale e considerato a capo del braccio armato della cosca Santapaola che gestiva uno dei più vasti traffici di droga". Il titolare del Viminale si è complimentato con il comandante generale dell´Arma dei carabinieri Tullio del Sette per l´operazione del comando provinciale di Catania. Andrea Nizza era inserito nell´elenco dei 100 latitanti più pericolosi d´Italia.

Natale Bruno - Palermo.repubblica.it