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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 815
CATANIA - 22/08/2016
Sicilia - L’episodio è avvenuto alla periferia di S. Cono, nel calatino

Pestati con le mazze 3 egiziani ospiti del centro accoglienza

Non ci sarebbero motivi razzistici ma solo un regolamento di conti Foto Corrierediragusa.it

Tre minorenni egiziani, ospiti di un centro di accoglienza, sono stati ripetutamente colpiti con delle mazze da tre uomini, mentre altri due li aspettavano in auto, con i quali avevano avuto dei contrasti per futili motivi. E’ accaduto alla periferia di S. Cono dove gli egiziani si trovavano di ritorno dal mercato di S. Michele di Ganzaria. Uno dei ragazzi, un sedicenne, ha riportato un grosso ematoma al cervello, ed è stato sottoposto a un intervento per la sua riduzione nell´ospedale Garibaldi Nesima di Catania, dove è ricoverato con la prognosi riservata. Gli altri due sue connazionali sono stati giudicati guaribili in 5 giorni. Indagini sono state avviate dai carabinieri che hanno arrestato per tentativo di omicidio e lesioni i tre aggressori, identificati grazie al filmato che una delle vittime ha realizzato del pestaggio con il suo telefonino. Un´inchiesta è stata aperta dalla Procura di Caltagirone

I carabinieri del comando provinciale di Catania e della compagnia di Caltagirone hanno pertanto arrestato Antonino Spitale, di 18 anni, e i fratelli Giacomo e Davide Severo, di 32 e 23 anni. In casa di quest´ultimo militari dell´Arma hanno trovato una pistola ad aria compressa che era stata utilizzata per intimidire le tre vittime. Ad ´incastrare´ i due fratelli la ripresa del pestaggio fatta da uno dei minorenni con il suo cellulare, che è stata successivamente visionata dagli investigatori e che ha portato alla loro identificazione. Le vittime hanno spiegato agli investigatori che il movente era da collegare a contrasti per futili motivi che avevano avuto con alcuni degli arrestati poco prima.