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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 825
CATANIA - 25/05/2016
Sicilia - Operazione della polizia

Maxi sequestro di 15 milioni al clan Santapaola

Roberto Vacante, 53 anni, è ritenuto essere esponente di spicco di Cosa nostra catanese Foto Corrierediragusa.it

Beni per oltre 15 milioni di euro sono stati sequestrati dalla polizia di Catania a Roberto Vacante, 53 anni, esponente di spicco di Cosa nostra catanese e nipote dello storico capomafia Benedetto Santapaola, ritenuto "mente imprenditoriale" e riciclatore del denaro del clan. Il provvedimento emesso dal Tribunale, su proposta del Questore di Catania, è stato eseguito da squadra mobile e divisione polizia anticrimine e riguarda beni immobili e mobili che secondo l´accusa sono riconducibili alla famiglia Santapaola-Ercolano, ma intestati a prestanome. I sigilli sono stati posti ad aziende che gestiscono parcheggi, compreso uno vasto all´aeroporto, impianti sportivi, ristoranti, stabilimenti balneari, società edili e immobili del centro. Vacante era stato arrestato a gennaio nell´ambito di un´operazione antimafia della squadra mobile contro Cosa nostra. Sul sequestro si terrà, alle 11, una conferenza stampa nella sala riunioni della Questura di Catania. L´operazione è stata illustrata durante un incontro con i giornalisti al quale hanno preso parte il questore Marcello Cardona e il capo della squadra mobile di Catania Antonio Salvago (foto).

I beni sequestrati sono alcuni immobili di Via Pietro Mascagni, a Catania, tra cui alcuni di proprietà della società «Torrisi Costruzioni srl» e quelli in uso all´autorimessa «Car Service», tutti in Via Pietro Mascagni, a Catania; un terreno in contrada Pulcheria, sempre a Catania, di proprietà della «The Bulldog Camp Società cooperativa», già sottoposto a sequestro penale, beni strumentali all´esercizio di attività di centro benessere, la società di gestione parcheggi pubblici e privati «Parking Car srl», anch´essa già sottoposta a sequestro penale. Sono state inoltre sequestrate la società che gestisce lidi balneari «Satin Blu srl», anch´essa già sottoposta a sequestro penale, la società cooperativa turistico alberghiera e di impianti sportivi «The Bulldog Camp», anch´essa già sottoposta a sequestro penale, la Società «La Rena Rent Car srl», che gestisce servizi di parcheggio e custodia di autoveicoli ed autolavaggio, con annessa l´attività di ristorazione «L´Oste di Tremestieri», la società «Torrisi Costruzioni srl».

Fanno inoltre parte dei beni sequestrati l´impresa individuale «Giarrusso catering di Giarrusso Nunzio, che esercita attività di gastronomia e tavola calda, anch´essa già sottoposta a sequestro penale, il parcheggio e autorimessa "Car Service di Di Bella Maria Graziella", di Via P. Mascagni e l´impresa individuale "Santonocito Maria", che gestisce un parcheggio con autorimessa e lavaggio auto nel quartiere di Picanello. «L´aggressione al patrimonio - ha detto Cardona - credo che sia la risposta definitiva ed importante che di deve dare a questa gente. Dobbiamo essere i chirurghi di questo male incurabile, che dobbiamo asportare tutto. Dobbiamo prendere tutto e dare tutto alla gente. Questa è la parte della competizione dove il risultato va portato a casa».