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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1254
CATANIA - 04/05/2016
Sicilia - Sono 13 le persone arrestate e sottoposte ai domiciliari

Sequestrati a Ragusa 2 centri scommesse

Sono in totale 46 gli esercizi commerciali ritenuti centri di scommesse clandestine Foto Corrierediragusa.it

Ha toccato pure Ragusa con il sequestro di 2 centri di scommesse clandestine e altrettanti ispicesi indagati la vasta operazione della polizia coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania, contro un´associazione a delinquere finalizzata all´organizzazione e alla raccolta illegale di gioco d´azzardo online che gestiva un imponente giro d´affari di circa 10 milioni di euro al mese. Al centro dell´operazione Master Bet complesse indagini del compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Catania, con il coordinamento del Servizio centrale di Roma. Diciannove le città coinvolte: Catania, Ragusa, Messina, Siracusa, Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Trapani, Cosenza, Cagliari, Foggia, Brindisi, Milano, Napoli, Salerno, Caserta, Avellino, Roma e Venezia. I 46 esercizi commerciali ritenuti centri di scommesse clandestine sono stati sequestrati a Catania (15), Palermo (6), Ragusa (2), Siracusa (1), Messina (1), Caltanissetta (1) Trapani (1), Cosenza (1), Roma (2), Caserta (1), Salerno (3), Napoli (4) e Cagliari (8). Le indagini sono partite dall´individuazione nel 2015 di sette siti web di scommesse on line senza autorizzazione dell´Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, con piattaforme a Malta. Sono poi proseguite con monitoraggi ed intercettazioni telefoniche e telematiche, pedinamenti ed appostamenti. Tredici degli arrestati sono stati posti ai domiciliari. A 48 degli indagati sono stati notificati gli avvisi di garanzia.

Secondo quanto accertato, le scommesse clandestine sarebbero state gestite da due gruppi criminali, i cui promotori sono stati raggiunti dall´ordinanza di custodia cautelare. Le accuse per gli arrestati sono di associazione per delinquere finalizzata all´organizzazione e alla raccolta illegale di gioco d´azzardo on line in Italia e all´estero che operava senza le autorizzazioni statali attraverso una rete capillare di agenti commerciali e punti di raccolta diffusi sul territorio. Nel corso delle indagini sono emersi contatti di alcuni degli indagati anche con un ex ispettore di polizia maltese che si occupava di criminalità economica di recente arrestato nell´ambito di un´altra indagine dalle polizia maltese.