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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 581
CATANIA - 23/02/2016
Sicilia - accordo raggiunto tra Italia e Usa

Da Sigonella droni anti Isis in volo verso la Libia

Saranno utilizzati solo per scopi difensivi delle forze americane. Missioni autorizzate volta per volta Foto Corrierediragusa.it

Sigonella diventa base di partenza dei droni armati Usa per combattere l’Isis in Libia. L’Italia ha dato il via libera agli Stati Uniti lo scorso mese di gennaio, ma solo ad una condizione: i velivoli potranno essere utilizzati solo a scopo difensivo, per proteggere l´azione delle forze speciali Usa. L’accordo è stato svelato lunedì 22 febbraio dal Wall Street Journal, che parla di «svolta» dopo oltre un anno di negoziati. Finora infatti la partenza dei droni americani da Sigonella, dove si trovano dal 2011, era consentita solo per voli di sorveglianza non armati. L´Italia riceverà una richiesta puntuale degli americani al Governo tutte le volte che dev´essere utilizzato un mezzo in partenza da Sigonella – ha detto il ministro della Difesa Pinotti «Negoziazione significa che abbiamo voluto chiarire il ruolo di protagonista dell´Italia in una strategia condivisa di lotta al terrorismo e stabilizzazione della Libia. Noi non siamo solo un paese che ospita. I droni armati americani sono pensati non solo in funzione della Libia, ma per la protezione degli assetti e del personale americano e della coalizione in tutta l´ area. Non è una decisione legata a un´accelerazione sulla Libia». Al momento, ha precisato il ministro, «non c´è alcuna missione in partenza. Se si dovesse decidere una missione in Libia lo chiederemmo al Parlamento. Ma ad oggi non è prevista. I protagonisti della politica libica, pur nelle loro diverse configurazioni, hanno questo elemento che li unisce: il contrasto all´Isis. Per questo ci auguriamo che lo stallo di questi giorni sulla formazione del governo di unità nazionale possa essere quanto prima superato».