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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1400
CATANIA - 22/02/2016
Sicilia - Sette milioni di euro il valore tra edilizia, fotovoltaico e partecipazioni societarie

Maxi sequestro beni per il siracusano Fabio Manservigi

Operazione della Dia grazie alle confessioni del collaboratore di giustizia Fabrizio Blandino Foto Corrierediragusa.it

Sette milioni di euro. E´ il valore dei beni sequestrati dagli uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Catania nei confronti di Fabio Manservigi, 44 anni, considerato vicino all´organizzazione mafiosa "Nardo", egemone nella provincia di Siracusa. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Siracusa - Sezione Misure di Prevenzione - su proposta avanzata dalla Procura Dia del capoluogo etneo. In particolare, sono stati posti i sigilli a cinque società operanti nel settore della progettazione, costruzione e montaggio di carpenteria metallica e della produzione di energia elettrica da fonte solare ed una società attiva nel settore delle corse dei cavalli, nonché una lussuosa villa, terreni e rapporti finanziari. E´ stato il collaboratore di giustizia Fabrizio Blandino a indicarlo quale affiliato alla cosca "Nardo", collegata al più potente e pericoloso clan mafiosa Santapaola di Catania. Ma di lui hanno parlato anche altri pentiti, come Sebastiano Sampugnaro, Vincenzo Piazza e Sebastiano Gigliuto. Manservigi da semplice dipendente di un´impresa di raccolta di rifiuti solidi urbani sarebbe diventato, in poco tempo, secondo quanto accertato dagli investigatori, un grosso imprenditore nel settore edile, aggiudicatario di commesse per lavori edili nel territorio megarese, e nel settore delle energie rinnovabili, specie del "fotovoltaico". Proprio nel settore del "fotovoltaico", sviluppatosi nel territorio del comune di Augusta, l´indagato si sarebbe inserito a pieno titolo con la costituzione, nel novembre del 2009, della società Fa.Mec srl, operante principalmente nel settore della fabbricazione di strutture metalliche e parti assemblate di strutture, consulenza, progettazione e messa in opera per la costruzione di impianti fotovoltaici.

Gli accertamenti patrimoniali svolti sul conto di Manservigi hanno messo in evidenza la sussistenza di una netta sperequazione tra il valore dei beni a vario titolo posseduti, il tenore di vita mantenuto e le fonti di reddito documentate dal nucleo familiare. Il Tribunale di Siracusa, accogliendo la proposta avanzata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania ha, pertanto, disposto il sequestro dei beni di cui l´indagato risulta disporre direttamente o indirettamente, per un valore complessivamente stimato in circa 7 milioni di euro, consistenti in cinque società: si tratta della capogruppo "Fa.Mec srl, che detiene il controllo totale sulle società Augusta Solare srl e Megara Iblea Solare srl, le partecipazioni della Fa.Mec srl nella società Punta Cugno Solare srl e nella Dream Horse srl, attiva nel settore delle corse dei cavalli e nella gestione di scuderie.