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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1044
CATANIA - 17/12/2015
Sicilia - La Procura di Catania ha chiuso l’indagine

La neonata morta: 6 indagati per la piccola Nicole

La vicenda giudiziaria dopo la tragedia Foto Corrierediragusa.it

Sono sei le persone indagate per la morte della piccola Nicole Di Pietro, la neonata morta poco dopo la nascita nella clinica Gibiino di Catania, la notte tra l’11 e il 12 febbraio. La Procura di Catania ha chiuso l’indagine, coordinata dal procuratore Michelangelo Patanè e dai sostituti Alessandra Tasciotti e Angelo Brugaletta. Ai tre medici, ovvero la ginecologa Maria Ausilia Palermo, il neonatologo Antonio Di Pasquale e l’anestesista Giovanni Gibiino, già raggiunti da un provvedimento interdittivo, la Procura Etnea contesta i reati di omicidio colposo. Ai tre sanitari vengono anche contestati i reati di falso ideologico, per false attestazioni nella cartella clinica da parte di Di Pasquale e di Gibiino; false attestazioni da parte della ginecologa Palermo e dell’ostretica Valentina Spanò, nella scheda di Travaglio della mamma di Nicole. A Danilo Audibert e di Fabrizio Paglia, all’epoca dei fatti direttore sanitario e infermiere responsabile della sala operatoria della Gibiino, vengono contestati i reati di favoreggiamento personale e di false informazioni al pm, dopo le dichiarazioni rese in fase di indagini preliminari. Alla ginecologa Palermo la Procura contesta anche il reato di lesioni colpose ai danni della mamma di Nicole, Tania Laura Egitto, per la mancata rimozione di una garza durante i punti di sutura dopo il parto.