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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 954
CATANIA - 27/01/2014
Sicilia - Convention a palazzo degli Elefanti tra 28 sindaci ed il presidente nazionale dei siti Unesco

Siti Unesco Sicilia insieme per uno sviluppo sostenibile

Lavorare per avere la massima attenzione a Palermo come a Roma, a Bruxelles in vista dell’accesso ai fondi europei 2014-2020 Foto Corrierediragusa.it

I 28 comuni in cui ricadono i siti Unesco hanno sottoscritto un documento in cui dichiarano di volere «Partire dal territorio per mettere le basi dello sviluppo sostenibile del proprio patrimonio culturale, artistico e ambientale». La riunione cui hanno partecipato i sindaci o i loro rappresentanti si è tenuta a palazzo degli Elefanti a Catania dove Enzo Bianco ha fatto gli onori di casa. Tra i sindaci presenti anche Federico Piccitto; ai lavori ha partecipato anche il presidente nazionale Unesco, Gianni Puglisi, il rappresentante del Ministro dei Beni Culturali Gianni Bonazzi e il direttore generale della Fondazione Unesco Sicilia Aurelio Angelini. Obiettivo dei comuni raggruppati sotto la lista dei beni Unesco è quello di coordinare azioni di valorizzazione e promozione dei centri siciliani patrimonio dell’Umanità.

«La Sicilia – ha detto il sindaco Bianco – è la regione d’Europa con il maggior numero di siti dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. E’ essenziale fare squadra per promuovere e valorizzare un territorio che può costituire un volano di sviluppo dell’economia. E’ l’occasione per utilizzare i fondi la cui scadenza è stata prorogata al 31 dicembre 2015, proponendo progetti cantierabili già pronti e cominciando a lavorare, subito e tutti insieme, per avere la massima attenzione a Palermo come a Roma o a Bruxelles, in vista dell’accesso ai fondi europei 2014-2020». Per il presidente Gianni Puglisi i comuni siciliani devono cogliere l´opportunità per rendere disponibili beni per tutti i tipi di turismo, con occasioni di lavoro per i giovani, una significativa crescita del Pil e un incremento infrastrutturale e di mobilità, anche sfruttando le possibilità, sinora ignorate, della Legge 77.

Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle autorità cittadine, delle Soprintendenze, dei Distretti Turistici, dei Parchi Archeologici, delle Università, del mondo produttivo ed imprenditoriale, delle forze sociali, della Diocesi, delle Forze dell’Ordine, di altre istituzioni e associazioni e delle società di gestione aeroportuali e marittime.Il sindaco Enzo Bianco ha annunciato che il coordinamento dei comuni lavorerà da subito all’organizzazione congiunta della partecipazione a Italia Expo 2015 a Milano, al fine di garantire una importante presenza di tutti i siti siciliani Unesco».

I siti siciliani della World Heritage List sono: i tre Parchi Valle dei Templi, Villa romana del Casale ed Etna, il Distretto del Val di Noto, quello delle Eolie e quello di Siracusa-Pantalica e, tra i beni immateriali, i Pupi siciliani e la Dieta Mediterranea.