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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:50 - Lettori online 653
CATANIA - 18/12/2013
Sicilia - La cenere lavica ha gettato nel caos il trasporto aereo siciliano

Etna: Fontanarossa Ko, e Comiso?

A Comiso non è caduta cenere eppure lo scalo è stato aperto solo lunedì pomeriggio per due voli dietro le pressanti richieste della Sac pressata dall’emergenza Foto Corrierediragusa.it

L´eruzione dell´Etna ha ancora una volta gettato nel caos il trasporto aereo siciliano. Volti dirottati su Palermo, Trapani, Lamezia Terme Reggio Calabria e Comiso. Passeggeri infuriati e lasciati, come nelle migliori tradizioni, senza informazioni. Tante le storie che ognuno ha raccontato a giornali, tv e social network con appuntamenti saltati, vacanze annullate, visite cancellate. Eppure dopo l´apertura dell´aeroporto di Comiso questa estate si pensava che tutto questo dovesse finire, o almeno essere limitato. Comiso,è stato sempre detto, è l´alternativa di Catania e servirà come scalo di appoggio in caso di crisi. E´ bastata la prima eruzione "seria" per scoprire che non è così per un fatto tecnico. Comiso infatti non ha ancora la deroga automatica per operare una volta che Fontanarossa chiude perchè appartiene allo stesso spazio aereo dello scalo catanese.

A Comiso non è caduta cenere eppure lo scalo è stato aperto solo lunedì pomeriggio per due voli dietro le pressanti richieste della Sac pressata dall´emergenza. Aeronautica militare, Enac ed Enav dovranno subito provvedere ad ottenere la deroga in caso di emergenza ed avere un proprio, autonomo spazio aereo, perchè, in caso contrario, si riducono di molto le potenzialità dello scalo comisano che ha risposto bene una volta chiamato all´opera. Per essere completo Comiso deve poi attrezzarsi con altre piazzole per accogliere gli aeromobili e soprattutto essere collegato in modo veloce con Catania. Si è visto anche in questo caso che la bretella di collegamento con il tracciato attuale della Ragusa Catania, ed a maggior ragione con la superstrada che dovrà essere realizzata, serve per rendere Catania e Comiso veramente alternativi e complementari.

Così non funziona, e Comiso appare uno scalo azzoppato nell´emergenza, proprio quando servirebbe flessibilità e velocità nell´entrare in funzione. Dice bene il segretario generale della Cgil, Giovanni Avola: "Lo scalo comisano non può accettare un ruolo di cenerentola. Sac e Soaco avviino subito l’iter per la deroga permanente sullo scalo casmeneo e richiedano alla Aeronautica Militare uno spazio aereo per Comiso distinto da quello di Catania".

LA LUNGA ODISSEA DI FONTANAROSSA E DEL MAGLIOCCO
Fontanarossa e Comiso sono di nuovo operativi. I due scali dopo oltre 36 ore di chiusura per l´emergenza eruzione dell´Etna sono stati infatti riaperti al traffico. Lo spazio aereo sopra il capoluogo etneo è stato riaperto dall´unità di crisi della Sac dopo la comunicazione da parte dell´Ingv della fine dell´emissione di cenere vulcanica nell´atmosfera. Il primo aereo ad atterrare è stato della Ryanair proveniente da Bergamo, seguito da Meridiana proveniente da Linate.Nel corso della giornata la situazione dovrebbe normalizzarsi visto che alcuni voli sono stati dirottati, cancellati o hanno subito ritardi sia in partenza sia in arrivo.

La ventesima eruzione sull´Etna, cominciata tre giorni fa con un´intensa e prolungata attività stromboliana e una costante emissione di cenere lavica sembra dunque avviata alla fase finale. Dalle telecamere del sistema di sorveglianza dell´Ingv si osserva la presenza di due colate che emergono dal nuovo cratere di Sud-Est e si dirigono verso la desertica Valle del Bove. Ma non si notano, al momento esplosioni e bagliori dalla ´bocca´ e l´ampiezza del tremore nei condotti interni del vulcano, che segnalano la risalita del magma, è in netto calo, avvicinandosi a valori medio-bassi.

L´eruzione dell´Etna per oltre 36 ore ha bloccato il traffico aereo sulla Sicilia orientale. Sono stati 101 i voli cancellati nell´aeroporto di Catania ieri per l´emissione di cenere lavica dal nuovo cratere di Sud-Est: 55 in partenza e 46 in arrivo. Sono stati invece 9 i voli dirottati su Palermo. Due aeromobili dell´Alitalia, ieri pomeriggio, hanno compiuto altrettanti voli sostitutivi, inizialmente previsti da Catania, dall´aeroporto di Comiso con destinazione Roma.