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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1478
CATANIA - 02/05/2013
Sicilia - Tra le vittime vi fu pure il sindaco

Strage Aci Castello con epilogo a Vittoria

Era il 2 maggio 2003: un lavoratore socialmente utile uccise 5 persone, sequestrò un rappresentante di commercio e finì la giornata uccidendosi in una chiesa sulla strada per Acate Foto Corrierediragusa.it

Sono trascorsi 10 anni da quel 2 maggio 2003, quando Giovanni Leotta, 32 anni, un lavoratore socialmente utile nel Comune di Aci Castello, nel Catanese, durante un raptus di follia uccise il sindaco Michele Toscano, 45 anni, ginecologo, e altre 4 persone, nell´arco di pochi secondi. Le altre vittime furono tre dipendenti comunali, Rita Mammino, 43 anni, Maria Marta Cappadonna, di 34, e Salvatore Li Volsi, di 37; e un pensionato di 66 anni, Giuseppe Castorina, trovatosi come gli altri tre in precedenza, al posto sbagliato nel momento sbagliato: era seduto in una panchina di fronte al palazzo municipale che si affaccia sul mare.

L´ omicida, che subito dopo sequestrò un rappresentante di commercio fermo con la propria auto a un incrocio, si suicidò in serata, sparandosi un colpo alla tempia tra i banchi del Santuario della Madonna della Salute, tra Vittoria e Acate, dopo avere deciso di risparmiare il sequestrato. Non sono ancora chiari i motivi per cui decise di arrivare sin lì, ad oltre 100 chilometri di distanza dal luogo degli spari assassini. Una strage che ricorda tante altre, "figlie" della disperazione di persone che perdono coscienza di sé e degli altri

A dieci anni dall´episodio il Comune di Aci Castello ha ufficializzato l´istituzione di un premio che "annualmente sarà conferito a chi si sarà particolarmente distinto nel sociale". La prima edizione è stata assegnata alla giornalista Agnese Virgillito, autrice del libro "L´alone della luna", proprio sulla strage di Aci Castello. Il Comune inoltre intitolerà la sala lettura della biblioteca comunale di Aci Castello a Rita Mammino e Giuseppe Castorina. In precedente l´aula consiliare è stata intitolata a Michele Toscano, e i centri anziani di Ficarazzi e Aci Castello, rispettivamente, a Maria Cappadonna e Salvo Li Volsi.

Alle 19, nella chiesa San Mauro Abate di Aci Castello, sarà celebrata una messa in suffragio dal vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti. Dopo la sacra funzione ci sarà un concerto, in ricordo delle vittime della strage, del coro del teatro Bellini di Catania, diretto da Tiziana Carlini.