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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 835
CATANIA - 21/02/2013
Sicilia - Strade come fiumi in piena: le scuole resteranno chiuse

VIDEO - Nubifragio a Catania, un ferito con lesioni multiple

Il fiume d’acqua che si è riversato in via Etnea è dovuto non soltanto al nubifragio sulla città, ma anche al deflusso dell’acqua caduta nei paesi alle pendici dell’Etna

Una ventina tra auto e moto trascinate dall´acqua contro Palazzo dei Chierici, così come tavolini e sedie travolti dalla furia dell´acqua che attraversa via Etnea, come un torrente. Lo storico Palazzo dei Chierici e il Municipio allagati. È l´effetto di un violento nubifragio che si è abbattuto su Catania.



Centinaia le richieste di interventi al centralino dei vigili del fuoco, che sono intervenuti per soccorrere automobilisti rimasti bloccati nelle loro auto nel quartiere di San Giovanni Galermo e nei paesi di Mascalucia e Gravina di Catania. In alcuni casi è stato necessario persino l´ausilio dei sommozzatori. Carabinieri e vigili del fuoco hanno salvato un uomo che per evitare di essere travolto dall´acqua che saliva nella zona industriale si è riparato su una tettoia che è crollata. Soccorso è stato trasferito in ospedale per lesioni multiple.

Il fiume d´acqua che si è riversato in via Etnea a Catania è dovuto non soltanto al nubifragio sulla città, ma anche al deflusso dell´acqua caduta nei paesi alle pendici dell´Etna. Il Comune ha attivato il sistema di Protezione civile, ma sottolinea di "non avere ricevuto alcuna segnalazione di allerta meteo" sull´evento. Nel frattempo il sindaco Stancanelli ha firmato un´ordinanza con cui viene disposta per la sola giornata di domani la sospensione delle lezioni nelle scuole cittadine di ogni ordine e grado, per consentire in via cautelativa ai tecnici comunali e ai responsabili delle strutture scolastiche di effettuare le opportune verifiche al fine di verificare eventuali danni causati dal violento nubrifagio che si è abbattutto nel pomeriggio nei centri pedemontani e nella città di Catania. Alla protezione civile comunale non era giunto dagli organi competenti della protezione civile nazionale e regionale alcun bollettino di allerta meteo.

«Una misura preventiva doverosa - ha detto il sindaco Stancanelli - affinchè si possano verificare ed eventualmente rimuovere situazioni di pericolo per i ragazzi che sono la nostra priorità assoluta. Peraltro molti di questi plessi da sabato dovranno ospitare i seggi elettorali, un motivo in più per effettuare controlli accurati visto che poi dovranno ospitare in tutta sicurezza anche il flusso di migliaia di elettori». Il sindaco è in stretto contatto con la responsabile della protezione civile comunale Maria Luisa Areddia, che ha operato in ausilio ai vigili del fuoco, soccorrendo diverse persone nella zona della Plaia e in altre parti della città, rimuovendo situazioni di pericolo per diversi automobilisti rimasti fermi nella loro auto.

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