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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:04 - Lettori online 1548
CATANIA - 25/06/2011
Sicilia - Interviene il presidente della Sac Mancini

Uomo armato in aeroporto, sospesi 2 addetti ai controlli

"Un episodio grave, che non doveva accadere" Foto Corrierediragusa.it

«Un episodio grave, che non doveva accadere, ma il Piano di sicurezza di Fontanarossa è regolarmente scattato bloccando tutti i voli in partenza da Catania. Se errore c’è stato, e sicuramente c’è stato, si è trattato di errore umano. Fontanarossa ha un sistema di sicurezza adeguato e rispondente agli standard europei».

Queste le parole del Presidente della Sac Gaetano Mancini (foto), una volta acquisite le necessarie informazioni, interviene sull’episodio che giovedì a Catania ha visto un passeggero salire a bordo di un aereo in partenza per Milano con una pistola senza rispettare le procedure previste.

«L’errore umano – continua Mancini - è intervenuto in una circostanza resa concitata non solo dal notevole traffico dell’orario di punta ma anche dalla fretta del passeggero, che sarebbe giunto a Fontanarossa in notevole ritardo, già accettato tramite procedura di web check-in, mentre il volo stava ultimando le procedure d’imbarco ed era prossimo alla partenza. Preso atto dell’errore, e ribadito che non doveva accadere, va detto che il sistema di sicurezza ha reagito in modo efficace, facendo sì che, una volta scattato l’allarme, si attivasse prontamente la macchina della sicurezza.»

Dopo la segnalazione degli addetti Sac Service era stata avviata infatti la procedura prevista che ha permesso di individuare il volo ed il passeggero che nel frattempo, considerata la pronta reazione degli addetti della Polaria, aveva denunciato al comandante il possesso dell’arma.

Contestualmente era stato bloccato tutto il traffico in partenza dallo scalo catanese.

«Quindi non una falla del sistema ma errore umano per il quale la Sac Service ha prontamente sospeso due addetti alla sicurezza interessati dalla vicenda. Abbiamo avviato anche un’indagine interna in SAC Service, attendiamo le conclusioni, le eventuali contestazioni e dunque si procederà con i dovuti procedimenti disciplinari».

Venerdì, a Fontanarossa, gli addetti alla sicurezza di Sac Service, in collaborazione con la Polizia di Frontiera, hanno individuato un coltello a serramanico all’interno della valigia di un egiziano di 33 anni diretto a Milano Linate. L’uomo è stato denunciato.

LA CRONACA DELLA PARADOSSALE VICENDA
Sale con la pistola su un aereo della Wind Jet in partenza dall´aeroporto di Catania e viene bloccato e denunciato. Non si tratta di un terrorista, ma di un innocuo imprenditore di 46 anni residente a Ragusa, in regolare con il porto d’armi. Ma l’uomo si era dimenticato di denunciare d’aver addosso la pistola all’imbarco dell’aeroporto Fontanarossa, ricordandosi di farlo solo ben dopo il check-in, praticamente a bordo dell’aereo della compagnia Wind Jet.

Il personale di volo ha allora bloccato il decollo, chiamando la polizia per chiarire la vicenda. La spiegazione fornita dall’imprenditore ragusano agli agenti non gli ha evitato la denuncia. Tra i 144 passeggeri si era intanto diffuso un leggero panico, poi subito sedato dalle hostess. L’aereo, diretto al´aeroporto Linate di Milano, è decollato con oltre un’ora e mezza di ritardo, intorno alle 10, rispetto all’orario previsto delle 8,20.

Per mezz´ora sono stati bloccati tutti i voli in arrivo e in partenza da Catania, mentre gli agenti controllavano i bagagli di tutti i passeggeri. Ai controlli prima dell´imbarco comunque la presenza dell´ arma non era sfuggita agli addetti, ma l´uomo si era allontanato prima che potesse essere fermato. Un episodio decisamente sui generis che lascia qualche perplessità sulle procedure di sicurezza e sui disguidi che talvolta si possono verificare, proprio come in questo caso.

Per fortuna l’imprenditore non voleva improvvisarsi dirottatore, quanto piuttosto raggiungere il capoluogo lombardo per una riunione di lavoro, portandosi appresso la pistola legalmente detenuta per sentirsi più sicuro.


che idioti
23/06/2011 | 22.43.20
Camillo

Parlano di acquistare costosissimi Body-scanner, di mettere sofisticate apparecchiature per controllare bagagli e passeggeri ..... ma perchè non assumono addetti alla sorveglianza più svegli e meno "addumisciuti"? quelli che ci sono sanno soltanto rompere i c******i a chi porta appresso una bottiglietta d´acqua ... viva L´italia !!!


Non è la prima volta!
23/06/2011 | 16.43.56
Pino

"Ai controlli prima dell´imbarco comunque la presenza dell´ arma non era sfuggita agli addetti, ma l´uomo si era allontanato prima che potesse essere fermato."

Ma come si è allontanato in moto? Quindi degli addetti alla sicurezza si accorgono dell´arma ma non riescono a fermarlo, il tutto mi sembra grottesco. Non ci credo per niente la verità è che non si erano assolutamente accorti di niente, ridicoli!


23/06/2011 | 16.27.35
tanuzzu

come gira il mondo. a me non han fatto passare un asciugacapelli e una lattina di the.boh... o dormivano o sono da mandare a casa.


PAZZESCO
23/06/2011 | 16.20.37
ANGELO

E´ PAZZESCO CHE DOPO TUTTO QUELLO CHE E´ SUCCESSO NEL MONDO IN QUESTI ULTIMI ANNI SUCCEDANO ANCORA QUESTE COSE!!! IL PERSONALE DEL VARCO CHE HA CONTROLLATO L´IMPRENDITORE DEVE ESSERE MANDATO A CASA: NON FA BENE IL PROPRIO LAVORO METTENDO IN PERICOLO LA VITA DI TANTE PERSONE!!! PAZZESCO!!!


e i controlli?????
23/06/2011 | 14.26.39
domenico

Come è possibile passare il check-in con un´arma addosso e non essere notati, cosa avranno controllato a catania? secondo me qualcosa va registrato meglio, correttamente ci si sottopone ai giusti controlli, questa notizia ha dell´inverosimile ma tutto è bene quel che finisce bene, speriamo che da questo episodio venga una maggiore accuratezza nei controlli.