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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 803
CATANIA - 02/02/2011
Sicilia - Caltagirone: fermati due giovani, al momento dell’aggressione erano ubriachi

Caltagirone: ucciso a calci per rubargli la pensione

Giovanni Montemagno, 50 anni, era solito attendere dall’una di notte l’apertura delle Poste per ritirare i soldi della madre

Un uomo di 50 anni, Giovanni Montemagno, conosciuto con il nome di Maurizio, è stato ucciso a calci e pugni e a colpi di tronco d´albero la notte scorsa a Caltagirone mentre attendeva l´apertura dell´ufficio postale per prelevare la pensione della madre.

La vittima era solita ogni mese attendere la notte davanti all´ufficio per essere tra i primi ad entrare ed evitare le code agli sportelli. L´aggressione è avvenuta poco dopo l´una di notte nei pressi di viale Mario Milazzo.

Gli agenti durante la notte hanno arrestato con l´accusa di omicidio due giovani, William Saporito, di 22 e Mirko Nigido, di 26. Nigido, bloccato nei pressi del luogo dell´aggressione, è stato trovato in possesso di due carte di credito sottratte alla vittima. Saporito è stato fermato in ospedale, dove era andato per accertarsi delle condizioni di salute della vittima dopo aver visto che era stato portato via in ambulanza.

I due giovani, sottoposti all´alcol test, sono risultati con un tasso etilico tre volte superiore al consentito. All´aggressione, a scopo di rapina, hanno assistito alcuni testimoni, che hanno notato la capigliatura a "cresta" di Saporito, particolare che ha fatto subito accorrere gli agenti nel Pronto Soccorso, dove era stato segnalato l´arrivo di un giovane con quel particolare taglio di capelli.

La ricostruzione dell´omicidio ha trovato ulteriori riscontri dalle riprese di alcuni impianti di video sorveglianza della zona. Sul luogo dell´aggressione gli investigatori hanno notato un grosso ramo ancora sporco di sangue, un giubbotto macchiato di sangue e un paio di occhiali da vista. Hanno quindi sentito alcuni rumori sospetti provenire da una piazzetta attigua, nella quale si trova una birreria, e hanno bloccato Nigido, che ha prima cercato di nascondersi, poi di fuggire scavalcando la recinzione di un condominio adiacente al locale. Addosso al giovane gli agenti hanno trovato alcuni oggetti della vittima. Nigido inoltre non ha saputo spiegare perchè avesse le scarpe sporche di sangue.

Montemagno, secondo quanto accertato dagli investigatori, è stato preso a pugni e calci prima di essere colpito ripetutamente in testa con un tronco d´albero, abbandonato a poca distanza. L´uomo è stato trovato agonizzante da una "Volante", avvertita da un cittadino. È stato soccorso con una ambulanza, ma è morto subito dopo il ricovero nell´ospedale "Gravina". (Lasiciliaweb)