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CATANIA - 19/10/2010
Sicilia - Catania: il messaggio del premier all’Assemblea nazionale delle Province italiane

Berlusconi all´Upi a Catania: "Italia delle Autonomie"

"Il federalismo fiscale è la prima della cinque grandi riforme a cui il governo ha dato il via e sottoposto all’esame del Parlamento" Foto Corrierediragusa.it

"Il Governo ha operato al fine di portare l´Italia fuori dalla crisi, ha tenuto i conti pubblici in sicurezza senza mettere le mani nelle tasche degli italiani, ha garantito la coesione sociale e ha agito con il consenso unanime di tutti gli organismi di controllo europei e internazionali, preservando la stabilità".

Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (nella foto), in un messaggio inviato all´Assemblea nazionale delle Province italiane in corso a Catania, e affidato al presidente dell´Upi, Giuseppe Castiglione. "Nei prossimi due anni - sottolinea il premier nel messaggio all´Upi - ci si dovrà impegnare per lo sviluppo, nell´interesse delle famiglie e delle imprese contando sulla collaborazione di tutte le istituzioni, a cominciare dalle istituzioni locali".

"Il federalismo fiscale è la prima della cinque grandi riforme a cui il governo ha dato il via e sottoposto all´esame del Parlamento, in attuazione del programma di legislatura approvato dagli italiani". "Le prossime riforme - aggiunge il premier - riguarderanno la sicurezza, la giustizia, il rilancio del Sud e il fisco, e saranno approvate con cadenze ravvicinate, con l´obiettivo di rendere l´Italia più moderna, più efficiente, più giusta e più sicura".

"I contributi che usciranno dalla vostra assemblea annuale - sottolinea il presidente Berlusconi nel messaggio all´Upi - saranno attentamente considerati. A nome mio personale e del governo invito tutti i partecipanti un caloroso saluto e un cordiale augurio di buon lavoro". "Il federalismo fiscale non dovrà comportare maggiori costi per lo Stato e dovrà essere attuato senza alcun aggravio della pressione fiscale complessiva, che sarà anzi destinata a diminuire progressivamente, in ragione sia della diminuzione degli sprechi, sia del restringersi dell´area dell´evasione fiscale".

"Il Federalismo fiscale - aggiunge il premier nel messaggio all´Upi - punta a far sì che gli italiani possano finalmente usufruire di servizi pubblici di uguale livello e qualità in tutto il territorio nazionale, nel Nord come nel Sud". "I Comuni saranno coinvolti nell´accertamento dei redditi dei contribuenti - sottolinea il presidente Berlusconi - per combattere l´evasione fiscale. Gli Enti locali godranno di una maggiore autonomia nelle entrate, in linea con gli impegni sottoscritti da Governo, Anci e Upi il 9 luglio scorso. Gli amministratori dovranno operare con la massima trasparenza e dare conto ai loro amministratori di come vengono impegnati i soldi delle imposte".

"Dall´attuazione del federalismo dovrà derivare una nuova Italia delle autonomie più attenta e vicina alle reali esigenze dei cittadini". "La realizzazione del nuovo assetto dovrà avvenire - aggiunge il premier - attraverso la valorizzazione di tutte le autonomie ordinarie e degli enti locali nel rispetto della autonomie speciali con l´impegno di salvaguardare la peculiarità". "La Carta delle autonomie, già approvata dalla Camera e ora all´esame del Senato - osserva il presidente Berlusconi nel messaggio all´Upi - è condivisa dal governo che ne auspica la definitiva approvazione: la sua applicazione contribuirà alla semplificazione burocratica e alla riduzione dei costi della politica".

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