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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 824
CATANIA - 03/08/2010
Sicilia - Catania: l’omicida si è costituito ai carabinieri di Bronte

13enne ucciso in strada a coltellate per una ragazza

Il ragazzino stava litigando con un 16enne per un’amica quando quest’ultimo ha estratto il coltello e ha colpito l’altro all’addome. Un altro giovanissimo ha tentato di strappare l’arma al ragazzo ma è rimasto gravemente ferito alla mano

Un diverbio in una serara d´estate, forse per una ragazza, e un colpo di coltello. E´ finita così la vita di Matteo Galati, ucciso a coltellate la scorsa notte a Bronte (Catania) da un sedicenne suo rivale in amore. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due ragazzini stavano litigando in un vicolo vicino alla piazza del paese, per contendersi un´amica. A un certo punto il sedicenne ha estratto un coltello, con una lama di cinque centimetri, e lo ha conficcato nell´addome del tredicenne, Matteo Galati. Gravemente ferito, l´adolescente è stato trasportato in ospedale, ma per lui non c´era nulla da fare ed è morto.

L´amico, anche lui di 13 anni, con cui si trovava Galati, si è avventato contro l´aggressore per cercare di strappargli il coltello a scatto con il quale era stato colpito il ragazzo, ma nello scontro la lama gli ha tranciato i tendini della mano. E´ stato operato e ora è ricoverato nel reparto di Chirurgia Plastica dell´ospedale Cannizzaro. La coltellata gli ha danneggiato i tendini della mano. L´omicida, in evidente stato di shock, si è costituito ai carabinieri, consegnando anche il coltello a scatto utilizzato per accoltellare il rivale. "Ho fatto una fesseria. Non volevo arrivare a questo", ha detto il giovane omicida al momento del suo arresto, spiegando di esser convinto di aver solo ferito Matteo Galati.

Ora il sedicenne, arrestato dai carabinieri, si trova ora in un centro d´accoglienza. La Procura dei Minori di Catania ha disposto il suo trasferimento presso il centro di prima accoglienza di via Franchetti e l´autopsia sul corpo dell´adolescente deceduto. Tutti i ragazzi coinvolti nell´incredibile vicenda sono studenti incensurati. I carabinieri stanno indagando per accertare se l´omicida si sia armato del coltello in vista dell´incontro che avrebbe dovuto avere con Matteo. Anche perché i militari hanno hanno scoperto che nei giorni scorsi Matteo Galati aveva avuto un alterco con un altro tredicenne che si sarebbe rivolto al sedicenne chiedendo il suo appoggio.

Dolore e sconforto nella casa di Matteo Galati, dopo la notizia della sua morte. "Non so ancora cosa provo... Sono stordito", ha detto Rosario Galati, il padre di Matteo, dopo la notizia della morte del figlio. "Ero a letto -ha ricordati il padre di Matteo - mi ha chiamato al telefono uno dei miei figli era all´ospedale e aveva la voce tremolante. Ho capito subito che era successo qualcosa di grave quando sono arrivato in ospedale ho trovato questa sorpresa. Non capisco come sia successo. Matteo era un giovane tranquillo. Era stato promosson in terza media e mi aveva chiesto come regalo la play station...".

"Quello che è accaduto è una sconfitta generale della città di Bronte. Evidentemente il lavoro per aggregare i giovani, svolto in tutti questi anni, non è stato sufficiente", ha dichiarato il sindaco di Bronte e senatore del Pdl, Pino Firrarello, commentando l´omicidio. Firrarello si è detto "molto dispiaciuto" e ha invitato i genitori ad essere "sempre più vigili nei confronti dei loro figli".

Nel luogo dove è stato ucciso il ragazzo sono arrivati numerosi ragazzini, alcuni dei quali in lacrime, che commentano sottovoce. Nel punto dove Matteo è caduto sono stati lasciti dei mazzi di fiori, accanto alle pozze di sangue. "Matteo era un bravo ragazzo", dice Laura, 15 anni, amica della vittima che ha parlato con i giornalisti. "Era - aggiunge - un ragazzo troppo buono, ho saputo quello che era successo perchè stanotte alle due mi ha svegliato mio fratello raccontandomi che aveva tentato di soccorrere Matteo".

Gli abitanti di Piazza De Gasperi, parlando con i giornalisti, hanno detto che la piazza la sera è frequentata da numerosi giovani, che però non hanno mai dato problemi. Una compagna di classe della vittima lo ricorda così: "Era il migliore. Era amico di tutti e aveva un´attitudine a mettere pace tra le persone". Il Comune di Bronte ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali, ancora da decidere, di Matteo Galati.

Fonte: repubblica.it