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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 9:48 - Lettori online 658
CALTANISSETTA - 19/05/2017
Sicilia - A tutela della salute pubblica

La Regione monitora emissioni Muos di Niscemi

L’impianto è di fatto del tutto operativo dopo il dissequestro Foto Corrierediragusa.it

Il monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche delle parabole dell’impianto satellitare Muos di Niscemi deve essere assicurato dalla Regione. La prescrizione è arrivata dal presidente della Commissione Uranio, Gian Piero Scanu, nel corso dell’audizione del presidente della Regione, Rosario Crocetta, che, da parte sua, ha dato assicurazioni in tal senso. Il presidente Gian Piero Scanu ha detto: «Dobbiamo avere la garanzia che l’impatto sia sempre nei limiti di legge e non abbia conseguenze sulla salute di chi vi lavora e di quanti vivono dei dintorni, né sull´ambiente. Questa attività di sorveglianza e controllo può essere svolta esclusivamente dalle autorità italiane e quindi dall’Arpa per conto della Regione Sicilia. Dobbiamo anche assicurare che le compensazioni previste nel Protocollo di intesa del 2011 siano completamente realizzate. Tutti gli attori interessati mantengano gli impegni assunti, ciascuno per la sua competenza».

L’impianto di contrada Ulmo è ormai praticamente funzionante nella sua massima capacità dopo il dissequestro disposto dai giudici della Cassazione nello scorso febbraio. Il Comitato No Muos dal suo canto punta ancora sul processo penale aperto dalla Procura di Caltagirone per abuso perché la costruzione viola il Regolamento della Riserva Naturale Orientata "Sughereta di Niscemi" per il quale l´area sulla quale sorge è inedificabile. Il processo deve ancora essere celebrato. La prescrizione della Commissione Uranio ha intanto richiesto impegni precisi alla Regione a tutela della popolazione residente e di quanti operano in contrada Ulmo.