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CALTANISSETTA - 22/04/2013
Sicilia - Sono penetrati all’interno della base militare americana stamane eludendo i controlli

Attivisti "No Muos" in cima alle antenne

Fra di loro Turi Vaccaro, due donne ed anche un santone buddista Foto Corrierediragusa.it

Riesplode la protesta davanti la base militare di contrada Ulmo a Niscemi. Un uomo, di religione buddista, in segno di protesta contro la realizzazione del Muos, questa mattina si è arrampicato, violando la zona militare, in cima ad una delle 41 antenne (nella foto) già esistenti in contrada Ulmo, a due passi dove la marina statunitense sta realizzando il Muos. Secondo alcuni testimoni oculari sono in tutto quattro le persone penetrate all´interno della base, tra cui il noto pacifista Turi Vaccaro e due mamme.

Sempre in mattinata, al passaggio di un convoglio composto da operai e soldati americani, quattro attivisti per impedirne il passaggio, si sono distesi a terra. La polizia di Niscemi, è stata costretta a ricorrere alla forza per spostarli e permettere il passaggio del convoglio. Nel frattempo i presidi, in contrada Ulmo, sono stati rafforzati, nonostante i lavori siano stati sospesi fino al 31 maggio, in virtù di un accordo siglato a Palazzo Chigi secondo il quale prima della ripresa dei lavori si dovranno attendere i risultati di uno studio sulle ripercussioni che potrebbe avere la costruzione del radar sulla popolazione e sull’ambiente.

La protesta nasce per impedire la costruzione del sistema di comunicazione satellitare, ritenuto pericoloso per la salute dei cittadini e per l´ecosistema del comprensorio. La polizia è intervenuta sul posto per indurre i dimostranti a uscire volontariamente dal presidio militare statunitense.