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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 787
CALTANISSETTA - 07/03/2012
Sicilia - L’imprenditore della "Puma trasporti" trasferitosi da un ventennio a Catania

Sequestro beni per 20 milioni all´imprenditore Puma

Operazione anticiriciclaggio della Dia di Caltanissetta, sotto il coordinamento della Dda diretta dal procuratore capo Sergio Lari, condotta a Catania e Milano Foto Corrierediragusa.it

L´imprenditore modicano Giovanni Puma è stato destinatario di provvedimento di sequestro di beni e aziende per circa 20 milioni di euro perchè, secondo quanto accertato dagli investigatori, le ditte, tra cui la "Puma trasporti", sarebbero riconducibili a un boss mafioso.

Alle prime ore di stamane la Dia di Caltanissetta, sotto il coordinamento della Dda diretta dal procuratore capo Sergio Lari, ha condotto a Catania e Milano un´operazione antiriciclaggio avviata dopo il commissariamento della banca di credito cooperativo So.Fi.Ge. di Gela, avvenuto nel 2005. Sequestrati, come accennato, beni e aziende per circa 20 milioni di euro al modicano Puma.

Le investigazioni, coordinate dal procuratore aggiunto Domenico Gozzo, hanno permesso di accertare 33 casi di riciclaggio, facendo emergere il coinvolgimento di decine di società di capitale, alcune delle quali aventi sede in paradisi fiscali. Destinatario del provvedimento l´imprenditore modicano Giovanni Puma, da un ventennio residente a Catania. Le aziende di Puma, secondo le dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, sarebbero da ricondurre nella disponibilità del boss "Piddu" Madonia. Giovanni Puma, figlio di un ex consigliere comunale, faceva parte della società del Modica Calcio negli anni 1976-77, con l´allora presidente Carlo Catania.

Immagine di repertorio