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RAGUSA - 15/06/2014
Rubriche - "Psicologia e Benessere" a cura di Sabrina D’Amanti, psicologa e psicoterapeuta

L´illusione di un amore: i timori e le speranze

Per dubbi e consigli scrivete a sabridama@tiscali.it Foto Corrierediragusa.it

Abile conoscitore dall’animo umano, nel libro «L’amore ai tempi del colera», Gabriel Garcia Màrquez mostra vari aspetti dell’amore: l’infatuazione, la passione, il matrimonio, le debolezze, il conflitto, l’illusione. La trama si dispiega attraverso la narrazione di due storie d’amore parallele è opposte: quella fra Juvenal Urbino e Fermina Daza e quella di Florentino Ariza, innamorato anch’egli di Fermina Daza, ma da lei non corrisposto. Florentino Ariza conosce Fermina Daza quando entrambi erano molto giovani e se ne innamora. Lei, molto più giovane di lui, mostra di ricambiarne il sentimento, il padre la scopre e, nell’intento di ostacolare quest’unione che non condivide, la allontana mandandola per un lungo periodo a soggiornare da parenti che vivono parecchio lontano. La distanza però non è da ostacolo, i due innamorati romangono in contatto. Quando Fermina Daza fa ritorno a casa, Florentino Ariza pensa che finalmente il loro sogno potrà realizzarsi. Le cose invece andranno diversamente. Fermina Daza non risponde più alle sue lettere, scopre di non amarlo e quando, da lì a poco, conosce il giovane e attraente medico Juvenal Urbino, se ne innamora e presto lo sposa. Per Florentino Ariza fu un duro colpo, travolto dal dolore, finì a letto con la febbre per diversi giorni, ma quando finalmente si riprese, decise di fare finta che non fosse cambiato nulla. Da quel momento in poi continua ad amare segretamente Fermina Daza e a seguire quello che accade nella vita di lei.

Nulla lo ferma dal suo sentimento, non il matrimonio, né la nascita dei tre figli di lei. Si distrae con infinite avventure che hanno il solo intento di fargli compagnia nell’attesa di ricongiungersi a lei. Conosce e seduce un gran numero di donne, tra queste ve ne sono anche di interessanti, arriva quasi sul punto di innamorarsi di una di esse, ma il suo progetto rimane sempre ritornare al primo amore: Fermina Daza. Quando inaspettatamente Juvenal Urbino muore per un incidente, per lui è come se la lunga attesa fosse finalmente arrivata al traguardo (erano intanto passati 53 anni). Dopo il funerale va a trovare Fermina Daza e le dichiara i suoi sentimenti. Lei rimane turbata, si arrabbia profondamente con lui e lo caccia. Lui non si scoraggia, continua a contattarla tramite lettere, finché alla fine lei cederà e si unirà a lui.

Il personaggio di Florentino Ariza, potrebbe essere inteso come emblema di amore profondo che alla fine realizza il desiderio di unione con l’amata. Riporto questa storia perché la accomuno a molte altre che mi è capitato di ascoltare in analisi da persone che si sono rivolte a me come psicoterapeuta. Si tratta di vicende nelle quali chi vi è coinvolto, non rassegnandosi al diniego ricevuto dall’amato a dall’amato, ha inseguito il sogno di un amore non realizzabile, buttando via inutilmente molta parte della sua via. Se si osserva bene, Florentino Ariza, non ha affatto realizzato il suo sogno. Quando Fermina Daza accetta di unirsi a lui, lo fa perché presa dallo sconforto della solitudine e non per amore. In realtà l’uomo che lei ha veramente amato, è stato il marito. Florentino Ariza ha di fatto buttato via la sua vita e anche se alla fine si è ricongiunto con Fermina Daza, lei non lo ama. Egli ha invece sciupato la possibilità di vivere una vera storia d’amore con una delle tante donne conosciute.

In una di queste occasioni, quando si è accorse che stava per innamorarsi, fece un passo indietro e chiuse il rapporto (ossessionato dall’idea che la sua donna fosse Fermina Daza e nessun’altra). Il meccanismo psicologico sottostante a un processo di tal genere è il «diniego», meccanismo di difesa attraverso il quale l’Io rifiuta di accettare aspetti dolorosi della realtà, ma a causa del quel si finisce con l’alimentare illusioni dalle quali alla fine si uscirà solo sconfitti.

Dott.ssa Sabrina D´Amanti psicologa e psicoterapeuta
cell. 393.4753696 mail sabridama@tiscali.it
Studio di psicoterapia a Vittoria e Ragusa