Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 797
RAGUSA - 27/04/2014
Rubriche - "Psicologia e Benessere" a cura di Sabrina D’Amanti, psicologa e psicoterapeuta

Il "gioco psicologico" di una discussione "avvelenata"

Per dubbi e consigli scrivete a sabridama@tiscali.it Foto Corrierediragusa.it

Dedico questo breve articolo a tutti quelli che oggi hanno passato un brutto quarto d’ora nell´ambito di una discussione "avvelenata".

Se siete finiti dentro a una conversazione ambigua, nella quale più vi addentravate e più vi sembrava di non poterne venire a capo, mentre vi assaliva una sgradevole sensazione allo stomaco e alla fine avete provato un senso di stordimento, di irritazione e delusione, di certo siete stati dentro a un «gioco psicologico». In questi casi è innanzitutto necessario capire cosa è accaduto, qual era cioè il vero oggetto del contendere e quindi cosa si nascondeva sotto le reciproche battute o tra le righe della conversazione. I giochi psicologici sono infatti per loro natura ambigui, ovvero apparentemente trattano un argomento, nei fatti il tema è un altro. Il passo successivo è capire qual è il vostro punto debole con il quale ci siete finiti dentro, a quale risultato volevate arrivare, cosa voleva dimostrare il vostro interlocutore, quale mossa alternativa avreste potuto fare per non finire dentro a un simile «labirinto» e infine quali accorgimenti usare la prossima volta in modo da non ricaderci. Per dare risposta a questi quesiti occorre avere ben chiaro cosa siano i giochi psicologici, quali sono quelli che la gente mette in atto e come solitamente si sviluppano, a tal fine vi può essere di aiuto il mio libro («I Giochi dell’Analisi Transazionale. Come riconoscerli e liberarsene», autrice Sabrina D’Amanti, ed. Xenia). Nel libro, oltre ad avere la descrizione di più di 30 giochi, trovate la guida per analizzarli e decodificarne gli aspetti ambigui, inoltre grazie ai numerosi esempi riportati potrete comprende meglio come essi si sviluppano e come applicare le mosse utili per non ricaderci.
Liberasi dei giochi rende assai più serena e piacevole la vita relazionale in genere, dal momento che questi ricorrono in tutte le situazioni in cui si è in relazione con un’altra persona, quindi nel rapporto di coppia, nelle amicizie, tra genitori e figli, tra fratelli, tra colleghi di lavoro, tra vicini di casa e persino tra sconosciuti.

Dott.ssa Sabrina D´Amanti psicologa e psicoterapeuta
cell. 393.4753696 mail sabridama@tiscali.it
Studio di psicoterapia a Vittoria e Ragusa