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Giovedì 17 Gennaio 2019 - Aggiornato alle 23:10
RAGUSA - 30/05/2018
Redazionale - Trendy o comfort: perché scegliere?

I pantaloni per il fitness: alcuni suggerimenti per la scelta

Essere comodi ma anche trendy Foto Corrierediragusa.it

Nella scelta dei migliori pantaloni per il fitness donna, l’estetica e la moda non sono tutto, anche se sicuramente giocano un ruolo essenziale nel determinare come ci sentiamo (a nostro agio oppure no?) di fronte ad amiche, amici ed altri frequentatori di parchi e palestre. Ma se, appunto, l’essere trendy o meno influisce sula percezione che possiamo avere di noi stesse, e quindi sull’umore con cui ci predisponiamo all’attività fisica, vi sono altri aspetti da prendere in considerazione: sono quelli che influenzano direttamente il modo in cui il nostro corpo reagisce agli sforzi, agli esercizi, alla fatica, e quindi, indirettamente, sul nostro benessere mentale, sull’umore.

L’igiene del tessuto
Salute e igiene prima di tutto: se indossiamo pantaloni fitness da donna (ma anche t-shirt, top e intimo) sintetici aumenteremo la sudorazione: ma non si tratta della sudorazione che molte di noi, se non tutte, ricercano per perdere rapidamente qualche chilo di troppo. O meglio: il sudore è sempre sudore, e le tossine vengono comunque espulse dal corpo. Il problema è che un tessuto che faccia solo sudare, senza consentire alla pelle di respirare, resta bagnato e quindi, oltre ad essere sgradevole al contatto per noi che lo indossiamo, diventa anche fonte o ricettacolo di microbi e batteri. Ciò provoca innanzitutto, fastidi, arrossamenti, irritazioni e forme allergiche (dermatiti) e, in un secondo momento, ma non meno importante anche delle micosi.

Un pantalone confortevole
Un altro aspetto importante da valutare al momento dell’acquisto di pantaloni fitness per la donna è quello relativo al comfort. Un pantalone non dovrà essere semplicemente comodo, nel senso di “largo”, poco stringente. Anzi, in alcun discipline sportive, l’eccesso di larghezza costituisce certo un limite forte alla capacità di movimento.
L’importante è quindi che il pantalone sia aderente, che comprima i muscoli della gamba, favorendo la circolazione del sangue, senza rallentarla. Indossandolo, ci dobbiamo sentire a nostro agio (protette, coperte, …) e libere di fare qualsiasi movimento sia richiesto, senza che il polsino del piede si allenti e scenda, ad esempio, se le gambe effettuano un movimento verso l’alto.

La scelta in base al tipo di pratica
Dettate queste linee generali è poi scontato che ogni disciplina necessiterà di un tipo di pantalone specifico. Per lo spinning, ad esempio, che sia corto o lungo, il pantalone dovrà essere dotato di imbottitura interna, per rendere meno fastidioso il contatto con il sellino. Per correre nel parco o sul tapis roulant, si potranno indossare degli shorts, mentre per lo yoga, che prevede asana in cui le gambe, da sdraiati, salgono verso l’alto o dietro la testa, meglio dei leggins o dei tight appositi. In ogni caso, rivolgendosi ai marchi più noti di abbigliamento donna per il fitness, si può essere certi di trovare dei prodotti specifici: anallergici, traspiranti, aderenti e allo stesso tempo di tendenza.

I modelli di Freddy
Freddy, ad esempio, propone dei leggins Collezione Active Fitness, con elastico in vita, dalla vestibilità skinny e lunghezza di 7/8. Il tessuto è Heavy Jersey Strectch; per un maggiore comfort durante la pratica, questo pantalone è sprovvisto di tasche. Il colore nero di questo leggins è spezzato, sul lato posteriore della caviglia sinistra, dove è riportata la scritta in caratteri fucsia “Be awesome today”.

Della stessa linea Active Fitness, fanno parte anche i pantaloni corsari, sempre estremamente aderenti (skinny).
Sono skinny anche i pantaloni della Collezione Basic Cotton, in cotone mélangé al 100%, in tessuto Brushed Fleece. Sono provvisti di due tasche anteriori con chiusura a zip e di un taschino interno sul retro; una coulisse permette di regolare la vita, in costina. Tutti questi capi sono realizzati da Freddy in cotone e sono dedicati a chi ami fare sport, indossando solamente tessuti naturali.

La linea fitness di Puma
Punta sui modelli aderenti anche la linea fitness di Puma. Una spinta in questo senso è arrivata da Rihanna, firma della nuova collezione Fenty Puma. Tutti i prodotti di questa collezione uniscono i concetti dell’alta moda e degli sport da spiaggia, grazie anche alle tinte e alle fantasie.
Proprio come i pantaloni della tuta rétro, con motivo a scacchi all’altezza della vita, pannelli laterali con colorazioni estremamente vivaci. Sulla gamba sinistra è riportato il simbolo del Tao, con la scritta “Slippery When Wet”. Il taglio delle gambe è aderente e affusolato.

Se il modello appena visto è all’80% e poliestere al 20%, il Fenty in velour unisce per l’appunto un 5% di velluto alla composizione, che dà quel quid in più di classe per fare la differenza in palestra. Estremamente comodo, in tessuto aderente elasticizzato, con la vita regolabile grazie ad una pratica coulisse. Esiste in diversi colori, ma il più chic resta quello tutto bianco.

Chi invece preferisca un pantalone corto, potrà acquistare gli Short Running Donna. Sono elasticizzati e realizzati con tecnologia DryCell, per lasciare la pelle asciutta anche dopo un allenamento intensivo. Il prodotto è estremamente curato: slip interni integrati, elastico con coulisse interna in vita e carré posteriore in tessuto a rete per aumentare la traspirazione.